June 12, 2020 / 10:44 AM / 2 months ago

Borsa Milano in deciso recupero dopo tonfo ieri, bene Atlantia e Mediobanca

MILANO, 12 giugno (Reuters) - - Dopo un avvio volatile, Piazza Affari vira con maggiore decisione verso il rialzo, grazie anche all’andamento positivo dei futures Usa, che fa presagire un rimbalzo a Wall Street dopo il tonfo di ieri. A pesare sui mercati i crescenti timori che una nuova ondata dell’epidemia da coronavirus possa compromettere la ripresa delle economie mondiali dopo il lockdown o portare anche a nuove forme di chiusura.

Una donna con indosso la mascherina davanti alla sede della Borsa di Milano, mentre il Paese è investito dall'epidemia di coronavirus. Italia, 25 febbraio 2020 REUTERS/Flavio Lo Scalzo

“Si recupera dopo il crollo di ieri sulla scia dei futures Usa, ma c’è poca convinzione e la volatilità aumenta”, osserva un trader.

Lo spread di rendimento fra titoli di Stato decennali italiani e tedeschi si restringe intorno a 187 punti base mentre, sul fronte delle materie prime, il Brent si muove poco sopra i 38 dollari al barile.

Banche in recupero dopo il pesante ‘selloff’ delle ultime sedute, penalizzate anche dall’incremento del differenziale del rendimento fra i titoli di stato che pesa sui portafogli degli istituti di credito. In particolare, Intesa Sanpaolo e Ubi Banca sono in rialzo rispettivamente dell’1,7% e dell’1,9%. Poco mossa Bper, bersagliata dalle vendite di recente sulle indiscrezioni di un maggiore esborso rispetto a quanto stimato fino a oggi per rilevare più filiali nell’ambito dell’Ops Intesa su Ubi.

Unicredit +1,9%, fa decisamente meglio Mediobanca che balza del 3,7%. Nel risparmio gestito Banca Mediolanum in crescita del 3% e Azimut dell’1,45%.

Rimbalzo anche per il titolo Fca (+2,7%), reduce da diverse sedute negative a causa della prospettiva di dover affrontare una lunga indagine antitrust della Ue per la fusione con Psa e quindi con un probabile allungamento della tempistica prevista per la conclusione del deal.

Ripresa per Autogrill (+2,9%), mentre Atlantia segna un rialzo di oltre il 6% sulla scia dei risultati del primo trimestre valutati dagli analisti migliori delle attese e, comunque, in balia delle notizie sul destino della concessione di Autostrade dopo che il premier Giuseppe Conte ha preso altre due settimane di tempo per decidere sulla revoca o meno.

Nonostante il calo del greggio, rimbalza il comparto oil, con Eni in crescita del 2,8%, meglio Saipem (+3,1%) e Maire Tecnimont (+3,7%).

Infine, balza di circa il 4,5% il titolo Juventus in vista di stasera quando ripartirà il calcio giocato dopo il lungo stop causa lockdown: Juventus-Milan, ritorno della semifinale di Coppa Italia.

Fra i minori strappa Ovs (+8,3%) dopo l’ok del ministero dell’Economia al finanziamento di 100 milioni garantito da Sace all’80% e al favorevole trend dei ricavi sopra le attese durante il lockdown. Secondo Banca Imi, si tratta di una notizia positiva “anche se già largamente anticipata dalla società. Bene anche il fatto che il trend delle vendite sia rimasto positivo”.

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