June 12, 2020 / 8:54 AM / in 2 months

Borsa Milano volatile, senza direzione, bene Mediobanca e Juventus

Una donna passa accanto al palazzo della Borsa di Milano, mentre il Paese è investito dall'epidemia di coronavirus. Italia, 25 febbraio 2020 REUTERS/Flavio Lo Scalzo

MILANO, 12 giugno (Reuters) - - Avvio volatile a Piazza Affari con gli indici che passano dal rosso al positivo nel giro di pochi minuti. Ieri pesante ribasso con l’indice delle blue chip italiane che ha registrato la peggiore seduta dallo scorso 15 aprile. Male anche Wall Street con il Dow in caduta del 7% circa e nella notte le borse asiatiche sui crescenti timori che una nuova ondata dell’epidemia da coronavirus possa compromettere la ripresa delle economie mondiali dopo il lockdown o portare anche a nuove forme di chiusura.

Lo spread di rendimento fra titoli di Stato decennali italiani e tedeschi si riporta intorno a 190 punti base mentre, sul fronte delle materie prime, il Brent è sceso a 37 dollari al barile.

In ordine sparso le banche, dopo il pesante “selloff” delle ultime sedute, penalizzate anche dall’incremento del differenziale del rendimento fra i titoli di stato che pesa sui portafogli degli istituti di credito. In particolare, Intesa Sanpaolo e Ubi Banca in calo rispettivamente dell’1,3% e dello 0,6%. Fallisce il rimbalzo di BPER che cede l’1,8%, bersagliata dalle vendite di recente sulle indiscrezioni di un maggiore esborso da parte sua rispetto a quanto stimato fino a oggi per rilevare piu filiali nell’ambito dell’Ops Intesa su Ubi.

Giù anche Unicredit (-0,8%). Mediobanca balza dell’1,5%. Nel risparmio gestito con Banca Mediolanum in crescita dell’1,2% e Azimut 2,2%.

Tentativi di recupero anche per il titolo Fca in rialzo dello 0,2%, dopo i forti cali a causa della prospettiva di dover affrontare una lunga indagine antitrust della Ue per la fusione con Psa e quindi con un probabile allungamento della tempistica prevista per la conclusione del deal.

Timida ripresa per Autogrill(+0,9%), mentre fa decisamente meglio Atlantia con un balzo del 2,7%. Il gruppo ha chiuso il primo trimestre con una perdita di pertinenza del gruppo di 10 milioni, rispetto all’utile di 157 milioni di un anno prima, mentre il governo potrebbe prendere una decisione sulla concessione ad Autostrade in una o due settimane, ha detto stamani il premiere Giuseppe Conte a Repubblica.

Nonostante lo scivolone del greggio, rimbalza il comparto oil, con Eni in crescita dello 0,2%, meglio Saipem (+0,9%) e Maire Tecnimont (+2,3%).

Infine, balza di oltre il 3% il titolo Juventus in vista di stasera quando ripartirà il calcio giocato dopo il lungo stop causa lockdown: Juventus-Milan, ritorno della semifinale di Coppa Italia.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below