June 4, 2020 / 10:11 AM / 2 months ago

Aston Martin taglierà 500 posti lavoro per ridurre costi

LONDRA (Reuters) - La casa automobilistica di lusso britannica Aston Martin ha annunciato che taglierà fino a 500 posti di lavoro nel tentativo di allineare la base di costi con i livelli ridotti di produzione delle sue auto sportive.

Logo di Aston Martin fuori dallo stabilimento di Saint Athan, Galles, Regno Unito. 6 dicembre 2019 REUTERS/Rebecca Naden

I tagli arrivano una settimana dopo che Aston Martin ha confermato che Tobias Moers, Ceo di Mercedes-AMG, diventerà amministratore delegato del gruppo l’1 agosto, in sostituzione di Andy Palmer.

La casa automobilistica, che ha compiuto 107 anni, ha detto che la soppressione dei posti di lavoro è riconducibile a volumi di produzione inferiori a quelli originariamente previsti e a una migliore produttività generale. Nei prossimi giorni verrà avviato un processo di consultazione dei dipendenti e dei sindacati.

Aston Martin, nota per essere l’auto prediletta dall’agente segreto James Bond, ha visto precipitare il titolo dal debutto in borsa nell’ottobre 2018.

Il gruppo ha registrato una pesante perdita nel primo trimestre dopo che le vendite sono diminuite di quasi un terzo a causa dell’impatto dell’epidemia di coronavirus.

“Le misure annunciate oggi ridimensioneranno la struttura organizzativa e allineeranno la base dei costi con livelli di produzione di auto sportive ridotti, coerenti con il ripristino della redditività”, ha detto.

Il gruppo ha tuttavia precisato che il suo primo Suv (Sports Utility Vehicle), il Dbx, considerato strategico per aumentare i volumi e attrarre nuovi segmenti di clientela tra cui quella femminile, ha in programma buone consegne in estate e ha un portafoglio ordini consistente.

Aston Martin sta inoltre riducendo i costi ed eliminando le spese non strettamente necessarie in altre aree, compreso il numero di collaboratori esterni, il marketing e i viaggi.

Ha inoltre aggiunto che la ristrutturazione dovrebbe consentire un risparmio annuo totale di circa 38 milioni di sterline. I costi di ristrutturazione dovrebbero ammontare a circa 12 milioni di sterline.

Il titolo, in calo del 78% rispetto allo scorso anno, ha chiuso ieri a 68,9 pence, valutando l’attività a 1,05 miliardi di sterline.

Tradotto da Redazione Danzica, in Redazione a Milano Maria Pia Quaglia, camilla.caraccio@thomsonreuters.com, +48587721396

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below