June 3, 2020 / 3:30 PM / 2 months ago

Alleggerimento debito Paesi più poveri potrebbe essere esteso oltre 2020 - G7

Il segretario al Tesoro americano Steven Mnuchin a Washington, negli Stati Uniti, il 23 marzo 2020. REUTERS / Joshua Roberts

WASHINGTON (Reuters) - I ministri dell’Economia dei Paesi del G7 hanno sottolineato il loro impegno ad applicare un alleggerimento del debito ufficiale bilaterale per i Paesi più poveri del mondo fino alla fine dell’anno e se possibile oltre, in uno scenario in cui sono alle prese con la pandemia di coronavirus.

In un lungo comunicato congiunto, i ministri dell’Economia dei Paesi del G7 hanno sollecitato tutti i creditori ufficiali a unirsi all’iniziativa, hanno richiesto un rafforzamento nella presentazione dei dati riguardanti il debito e detto che tutti i creditori - pubblici e privati - dovrebbero prendere decisioni responsabili in materia di prestiti, in linea con le direttive di sostenibilità.

Con un apparente riferimento alle pratiche utilizzate in Cina, uno dei principali creditori dei Paesi a basso reddito, i ministri delle più avanzate economie mondiali hanno inoltre riferito che i creditori dovrebbero rendere pubbliche le condizioni del debito pubblico e limitare le clausole di riservatezza, anche per le imprese di proprietà dello Stato.

Più volte è stato ripetuto che i Paesi a basso reddito e le economie dei mercati emergenti sarebbero stati colpiti duramente dalla pandemia e che avrebbero avuto bisogno di soldi per un valore maggiore rispetto all’ammontare inizialmente previsto dal Fondo monetario internazionale di 2.500 miliardi di dollari, per superare la crisi.

L’alleggerimento del debito offerto dai creditori ufficiali del gruppo del G20 e dal Club di Parigi fino alla fine del 2020 ha visto finora l’adesione di appena la metà dei Paesi a cui spetterebbe e la partecipazione del settore privato si è arrestata.

La scorsa settimana il presidente della Banca mondiale David Malpass ha avvertito che “un maggiore” alleggerimento del debito sarà necessario, sollecitando tutti i creditori commerciali a “partecipare a condizioni comparabili e non sfruttare l’alleggerimento del debito degli altri”.

La dichiarazione del G7 ha sottolineato l’importanza dei finanziamenti privati per lo sviluppo sostenibile e annunciato che i Paesi non vedono l’ora di vedere la reazione dei creditori privati in seguito al lancio di un piano per la partecipazione agli sforzi di alleggerimento del debito promosso dall’Istituto della finanza internazionale (Iif).

I ministri del G7 hanno detto di essere favorevoli alla leadership dell’Iif e hanno sollecitato rapidi progressi per la creazione di un database che raccolga i dati riguardo ai prestiti del settore privato ai Paesi a basso reddito.

Il segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Steven Mnuchin, ha reso noto in un comunicato separato che il gruppo ha concordato di continuare a riunirsi regolarmente per discutere le questioni economiche più critiche, mentre lavorano per risollevare le rispettive economie.

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