May 29, 2020 / 2:26 PM / a month ago

Borsa Milano negativa causa realizzi, strappa Mps, bene Falck Renew, giù Eni

MILANO, 29 maggio (Reuters) - Pausa di riflessione a Piazza Affari che storna dopo cinque sedute consecutive, che hanno fatto salire gli indici di circa il 7%, grazie alla riapertura delle attività dopo il lockdown e all’annuncio del pacchetto di stimoli da parte della Commissione europea da 750 miliardi di euro.

L'ingresso principale della borsa di Milano, il 10 dicembre 2012. REUTERS / Stefano Rellandini

“La settimana si avvia verso una chiusura positiva dei mercati grazie al piano Ue, un primo passo per cambiare l’Europa”, osserva un trader.

Le vendite sulle borse sono anche alimentate dall’avvio contrastato degli indici a Wall Street in una giornata in cui pesano le nuove tensioni Usa-Cina e l’attenzione è su quale sarà la risposta dell’amministrazione Trump alla legge sulla sicurezza nazionale, che Pechino ha deciso di estendere alla regione speciale di Hong Kong.

Stabile la forbice dello spread del rendimento fra i titoli di Stato decennali italiani e tedeschi che si mantiene intorno ai 190 punti base.

Sul fronte delle materie prime, il prezzo del Brent è in flessione poco sopra i 34 dollari al barile.

Realizzi diffusi un po’ su tutto il listino.

Tengono le banche, salite parecchio nelle ultime giornate, grazie anche alla discesa dello spread. Riflettori su Banca Mps con un balzo superiore al 14% sulle indiscrezioni, poi confermate dalla banca, di avere ricevuto dall’autorità antitrust europea il via libera informale al piano di riduzione delle sofferenze, dopo mesi di negoziato. {nL1N2DB0FS] “L’ok alla costituzione della bad bank sta facendo fare il botto al titolo”, osserva un trader.

Il broker Banca Imi, rileva che “il progetto, se finalizzato, potrebbe facilitare il consolidamento di Mps (good bank) con un’altra banca, consentendo al Ministero dell’Economia di uscire dal capitale. Riteniamo che il Mef potrebbe uscire da Mps entro il 2021”

In forte calo, invecem BPER che cede il 3,4%. Giù MEediobanca (-0,9%). Unicredit e Intesa Sanpaolo sono rispettivamente in crescita dello 0,3% e dello 0,5%.

Si è esaurita la spinta al rialzo sui titoli legati al calcio, con Juventus in calo dell’1,8%, As Roma (-0,9%), mentre SS Lazio mantiene un rialzo dlelo 0,6% in vista della ripresa del campionato di calcio di Serie A il prossimo 20 giugno, come annunciato dal ministro dello Sport Vincenzo Spadafora.

Prosegue il recupero di Diasorin (+5) sulla scia degli sviluppi legati ai test molecolari e sierologici legati al Covid-19.

Ritraccia Salvatore Ferragamo (-3%) dopo la corsa di ieri sull’annuncio di un nuovo assetto di governance che vede il ritorno di Michele Norsa, nel ruolo di vicepresidente esecutivo, a cui andranno i poteri esecutivi prima esercitati da Ferruccio Ferragamo che resta presidente.

Nell’automotive storna Fca in discesa del 3% in linea con l’andamento del settore auto europeo. Pirelli perde il 3,6%.

Il ritracciamento del prezzo del petrolio fa scendere anche i titoli del comparto, con Eni e Saipem in flessione del 3,6%. Raccolta, invece, Enel(+1,5%). Il gruppo ha annunciato una accelerazione del piano di uscita dal carbone e ha ottenuto il via libera per la chiusura del gruppo 2 della centrale a carbone di Brindisi da gennaio 2021.

Ben raccolto il settore delle rinnovabili con in testa Falck Renew (+6,9%). Equita ha portato la raccomandazione a “buy” sul titolo, alzando ulteriormente il target a 5,7 euro a della pubblicazione delle guideline dell`EU Recovery Plan proposto dalla Commissione Europea.

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