May 26, 2020 / 2:47 PM / 2 months ago

Borsa Milano positiva con Wall St forte, corrono auto, lusso e banche, giù Diasorin

MILANO, 26 maggio (Reuters) - Indici in deciso rialzo a Piazza Affari, spinti anche dall’avvio molto positivo di Wall Street dopo la festività del “Memorial Day” ieri.

L'edificio della borsa di Milano, il 18 marzo 2013. REUTERS / Alessandro Garofalo (ITALIA - Tag: BUSINESS)

A tener banco la ripresa delle attività e l’ottimismo sul possibile ricorso a un vaccino per sconfiggere il coronavirus.

I riflettori degli investitori sono puntati su domani quando la Commissione Ue presenterà la propria proposta sul controverso ‘recovery fund’ pensato per sostenere le economie drammaticamente colpite dal coronavirus.

Da un lato c’è la proposta franco-tedesca, più generosa e incentrata sugli aiuti a fondo perduto; dall’altro la posizione dei Paesi “frugali” del Nord che chiedono invece prestiti in cambio di riforme.

Lo spread del rendimento fra i titoli di Stato decennali italiani e tedeschi è sceso sotto la soglia psicologica dei 200 punti base.

“Si compra in attesa di questa importante decisione domani”, osserva un trader.

In evidenza anche oggi Leonardo con un +6,6% che si aggiunge al forte rialzo di ieri, nell’ambito di un più generale recupero del settore industriale in vista della ripartenza completa post-lockdown.

Per la stessa ragione bene il comparto automotive, con Fiat Chrysler in rialzo del 3,5%, meglio del settore a livello europeo (+1,7%). Oggi è atteso il via libera da parte del Cda di Intesa al prestito di 6,3 miliardi a Fca per il supporto delle operazioni in Italia. Strappa Brembo con un balzo del 9,5%.

Toniche le banche, con rialzi compresi fra 2,5 e 3,1% per le big Intesa Sanpaolo e Unicredit. In luce soprattutto BPER con un progresso del 7,8%. Strappa Creval con un balzo che sfiora l’11%. Ieri è emerso dalle comunicazioni Consob che Morgan Stanley detiene una partecipazione indiretta del 5,319%, di cui il 4,56% circa relativa a un contratto di prestito titoli.

Bene anche Atlantia (+3%), così come Autogrill (+1,4%), protagonista di un balzo a due cifre ieri. Secondo un quotidiano, ieri si è tenuto un nuovo vertice tra Atlantia e rappresentanti del ministero dell’Economia sul prestito garantito dallo Stato. Il Tesoro ha ribadito, come riferito ieri a Reuters da una fonte, che finché non si chiarisce il tema revoca, lo Stato non può garantire il finanziamento ad Autostrade. Il mercato continua a ritenere che un accordo fra le parti sia la soluzione migliore.

Acquisti anche sul lusso con TOD’S e Ferragamo in crescita rispettivamente del 2% e dell’8%.

Sul fronte opposto, pesante Diasorin in ribasso del 5,1%, vittima di forti realizzi dopo la corsa delle ultime settimane che ha visto il titolo della società di diagnostica di Saluggia toccare ripetuti massimi storici ben sopra i 200 euro. Oggi Jefferies ha tagliato il giudizio sul titolo a ‘underperform’ da ‘hold’. Il broker non include i ricavi derivanti dai test molecolari e sierologici per il Covid-19 che vede “come una opportunità per circa 210 milioni di euro nel 2020”. “Tuttavia questo incremento è largamente neutralizzato dal declino dei ricavi legati ai test di routine che sono andati persi, con volumi ridotti del 60-65% in Cina a febbraio e marzo e del 40% al momento in Europa”.

Tra le small cap si segnala il rialzo de I Grandi Viaggi (+12,8%) in scia col comparto a livello europeo.

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