May 26, 2020 / 10:47 AM / 2 months ago

Borsa Milano positiva attende proposte Ue, bene auto e banche, realizzi su Diasorin

MILANO, 26 maggio (Reuters) - -

Sede della Borsa di Milano in centro a Milano, Italia. 13 ottobre 2008. REUTERS/Stefano Rellandini

Piazza Affari si muove in deciso rialzo in sintonia con gli altri mercati europei. Riflettori degli investitori puntati su domani quando la Commissione Ue presenterà la propria proposta sul controverso ‘recovery fund’ pensato per sostenere le economie drammaticamente colpite dal coronavirus. Da un lato c’è la proposta franco-tedesca, più generosa e incentrata sugli aiuti a fondo perduto; dall’altro la posizione dei Paesi “frugali” del Nord che chiedono invece prestiti in cambio di riforme.

Lo spread del rendimento fra i titoli di Stato decennali italiani e tedeschi è sceso sotto la soglia psicologica dei 200 punti base.

“Si compra in attesa di questa importante decisione domani”, osserva un trader.

C’è attesa anche per la riapertura di Wall Street oggi dopo la festività di ieri del “Memorial Day”. Il futures sullo S&P 500 segna un rialzo del 2% circa tornando sopra il livello di 3.000 punti per la prima volta da inizio marzo quando stava iniziando ad apparire chiaro l’impatto della pandemia sui mercati finanziari.

In evidenza anche oggi Leonardo con un +6,3% che si aggiunge al forte rialzo di ieri, nell’ambito di un più generale recupero del settore industriale in vista della ripartenza completa post-lockdown.

Per la stessa ragione bene il comparto automotive, con Fiat Chrysler in rialzo del 4,2%, meglio del settore a livello europeo (+1,7%). Oggi è atteso il via libera da parte del Cda di Intesa al prestito di 6,3 miliardi a Fca per il supporto delle operazioni in Italia. Raccolta anche Brembo che sale del 6,6%.

Toniche le banche, con rialzi intorno al 2% per le big Intesa Sanpaolo e Unicredit. In luce soprattutto Bper con un progresso del 4,8%. Strappa Creval con un balzo che supera il 10%. Ieri è emerso dalle comunicazioni Consob che Morgan Stanley detiene una partecipazione indiretta del 5,319%, di cui il 4,56% circa relativa ad un contratto di prestito titoli.

Bene anche Atlantia (+3%), così come Autogrill (+1,7%), protagonista di un balzo a due cifre ieri. Secondo un quotidiano, ieri si è tenuto un nuovo vertice tra Atlantia e rappresentanti del ministero dell’Economia sul prestito garantito dallo Stato. Il Tesoro ha ribadito, come riferito ieri a Reuters da una fonte, che finché non si chiarisce il tema revoca, lo Stato non può garantire il finanziamento ad Autostrade. Il mercato continua a ritenere che un accordo fra le parti sia la soluzione migliore.

Acquisti anche sul lusso con Tod’s e Ferragamo in crescita del 4%.

Sul fronte opposto, pesante Diaorin in ribasso del 6,3%, vittima di forti realizzi dopo la corsa delle ultime settimane che ha visto il titolo della società di diagnostica di Saluggia toccare ripetuti massimi storici ben sopra i 200 euro. Oggi Jefferies ha tagliato il giudizio sul titolo a ‘underperform’ da ‘hold’. Il broker non include i ricavi derivanti dai test molecolari e sierologici per il Covid-19 “che vediamo come una opportunità per circa 210 milioni di euro nel 2020. Tuttavia questo incremento è largamente neutralizzato dal declino dei ricavi legati ai test di routine che sono andati persi, con volumi ridotti del 60-65% in Cina a febbraio e marzo e del 40% al momento in Europa”.

Tra le small cap si segnala il rialzo de I Grandi Viaggi(+8,2%) in scia col comparto a livello europeo.

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