April 29, 2020 / 12:06 PM / 3 months ago

Borsa Milano prosegue al rialzo, bene oil, Leonardo e risparmio gestito

MILANO, 29 aprile - Piazza Affari prosegue positiva grazie all’imminente allentamento delle misure di lockdown a seguito dell’emergenza Covid-19, nonostante — proprio a causa dell’impatto del virus — ieri sera a sorpresa Fitch abbia tagliato il rating sovrano italiano di un notch, portandolo a ‘BBB-‘ con outlook stabile. Si tratta dell’ultimo livello prima di ‘junk’.

Ad aiutare i mercati anche il rally del prezzo del petrolio con il Brent che balza stamani del 3% sopra 21 dollari al barile.

Sul fronte del rendimento fra i titoli decennali italiani e tedeschi, si allarga leggermente la forbice dopo Fitch in area 228 punti base.

“L’agenzia di rating ha fatto quello che doveva fare, ma l’impatto è contenuto anche perché la Bce sta comprando il debito italiano”, osserva un trader.

Si concluderà questa sera il meeting del Fomc dal quale gli investitori non si aspettano sostanziali novità.

Denaro diffuso un po’ su tutto il listino con l’indice Ftse Mib in salita di oltre il 5,5% nelle prime tre sedute della settimana.

In luce anche oggi il comparto del risparmio gestito, partito sulla scia delle indiscrezioni, poi smentite, di un interesse di Amundi per Anima Holding, titolo raccolto anche oggi con un rialzo del 3,55%. Corrono anche AZIMUT (+3,4%) e Banca Generali(+0,98%).

Effetto downgrade di Fitch contenuto sul comparto bancario. Unicredit piatta e Intesa Sanpaolo che sale dello 0,46%. Secondo un primario broker italiano, il taglio del rating “è negativo per i titoli domestici bancari, ma parzialmente compensato dalle misure più rilassate sul capitale allo studio da parte della Bce”.

Terna guadagna l’1,5%, mentre ritraccia Snam (-0,5%) dopo il rally di ieri innescato dalle dichiarazioni del ministro dell’Industria, Stefano Patuanelli, che ha aperto all’ipotesi di una fusione tra le due società, rispettivamente proprietarie della gran parte degli elettrodotti e dei gasdotti italiani, operazione che potrebbe essere facilitata da nuovi interventi in equity della Cassa Depositi e Prestiti.

In netto recupero anche il settore oil, con Eni in crescita dell’1,5%, Tenaris del 2,8% e Saipem del 4%. Spunti su Maire Tecnimont, che balza del 2,4% e Tenaris in crescita del 3,6%. Quest’ultima annuncerà i risultati del primo trimestre alla chiusura dei mercati Usa. Fidentiis si aspetta un trimestre significativamente sotto il consensus e “riteniamo che il mercato sarà principalmente focalizzato su possibili indicazioni dell’impatto sia del crollo del prezzo del petrolio sia dell’emergenza Covid-19 sui risultati 2020”.

Atlantia volatile in avvio, guadagna il 2,2% dopo la proposta al governo di un accordo da 2,9 miliardi per superare l’impasse sulla concessione autostradale e attese di un calo dei ricavi per 3 miliardi quest’anno a causa dell’emergenza coronavirus. Il broker Fidentiis rileva che “sul fronte delle stime per l’anno legate all’impatto dell’emergenza Covid-19 su ricavi e free cash flow sono in linea con quanto prevedeva il mercato”. Secondo un altro primario broker italiano, l’accordo su Aspi sta prendendo forma.

Corre Leonardo, in crescita del 4,5%. Secondo Fidentiis, il titolo è in ipervenduto con un calo del 50% dal picco di quest’anno segnato ai primi di febbraio a causa dei potenziali impatti dell’epidemia da Covid-19 e, per questa ragione, il broker ha portato la raccomandazione a “buy” dal precedente “hold”.

Da due sedute ben raccolta anche Ovs (+3,8%) sulle attese della fase 2 post lockdown da emergenza coronavirus. Tamburi, principale azionista del gruppo, si è detta pronta a sostenere il management per fare acquisizioni di tutte quelle insegne che di fronte alla crisi preferiscono passare la mano e salvare posti di lavoro.

Fra gli industriali bene FIincantieri in crescita del 4,6% e Prysmian (+5%), quest’ultima sulle indicazioni fornite dal Ceo Valerio Battista che vede un impatto da Covid-19 sul secondo trimestre e ha tagliato gli investimenti. Secondo un trader, si tratta di informazioni in linea con le attese.

Fra i minori ripiega Acsm-Agam (-3,2%) dopo il balzo di ieri sulla notizia che Ascopiave è salito al 4,99% del capitale secondo le ultime rilevazioni della Consob.

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