April 17, 2020 / 10:25 AM / 4 months ago

Greggio, futures misti, dati Pil Cina bilanciano misure Usa su allentamento lockdown

Una pompa petrolifera nel bacino del Permiano nella Contea di Loving, Texas, USA, 22 novembre 2019. Foto scattata il 22 novembre 2019. REUTERS / Angus Mordant

LONDRA (Reuters) - I derivati sul petrolio sono contrastati, con il contratto Usa in calo, in un quadro che vede contrapporsi la peggiore contrazione economica della storia della Cina e le linee guida presentate dal presidente Usa Donald Trump per far ripartire l’economia americana.

Intorno alle 11,45 i futures sul Brent per consegna giugno guadagnano 31 centesimi, l’1,11%, a 28,13 dollari al barile, mentre il contratto maggio sul greggio Usa, che scade il 21 aprile, cede 1,4 dollari (-7%) a 18,47 dollari al barile. Il contratto giugno, più attivo, scambia in rialzo di 27 centesimi (+1,06%) a 25,80 dollari.

L’entità del ribasso del greggio Usa è attribuibile sia all’imminente scadenza del contratto sia agli alti livelli delle riserve.

Le difficoltà dell’economia cinese sono state evidenziate dai dati che mostrano una contrazione del Pil del 6,8% nel primo trimestre su base annua, il primo declino nel Paese dall’inizio della serie storica nel 1992.

I dati sono stati divulgati dopo che il presidente Trump ha annunciato un processo in tre fasi per porre fine al lockdown negli Stati Uniti. 

I futures sul Brent avevano guadagnato oltre 1 dollaro nei primi scambi, sostenuti anche da uno studio contenente dati parziali incoraggianti dei test condotti sul farmaco sperimentale remdesivir della statunitense Gilead Sciences su pazienti Covid-19 gravi. 

Entrambi i benchmark sono indirizzati verso la seconda settimana consecutiva di perdite, con i prezzi del petrolio Usa vicini ai minimi di 18 anni.

A marzo la produzione giornaliera di petrolio greggio della Cina è scesa ai minimi di 15 mesi poiché le raffinerie statali hanno applicato forti tagli alla produzione, ma il Paese sta mostrando segnali di ripresa con l’allentamento delle misure di contenimento.

“Se gran parte dell’economia globale mette in atto piani di riapertura e si avvia a un parziale ritorno alla normalità, questo potrebbe aiutare i prezzi del petrolio a ritrovare una maggiore stabilità a maggio grazie anche ai tagli dell’offerta concordati dall’Opec+”, ha affermato Han Tan, analista di FXTM.

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