March 19, 2020 / 11:25 AM / 5 months ago

Greggio in rialzo dopo tre giorni negativi, persistono timori virus, offerta

Una raffineria di petrolio della compagnia saudita Aramco. REUTERS/Maxim Shemetov

LONDRA (Reuters) - I prezzi del petrolio sono aumentati di quasi il 10% oggi dopo tre giorni di sell-off che li ha portati ai livelli più bassi in quasi due decenni, con il crollo della domanda a causa del coronavirus e l’aumento dell’offerta dovuto alla disputa tra Russia e Arabia Saudita.

Il Brent scambia in rialzo di 1,58 dollari, o del 6,35%, a 26,46 dollari il barile intorno alle 10,45 italiane dopo aver toccato ieri 24,52 dollari, ai minimi dal 2003.

Il greggio statunitense avanza di 2,7 dollari, o del 13,25%, a 23,07 dollari, dopo aver toccato ieri i minimi di 18 anni.

Tuttavia, gli analisti affermano che i guadagni saranno probabilmente temporanei, poiché il calo della domanda a causa dell’epidemia di coronavirus è stato aggravato dal collasso dell’accordo sui limiti all’offerta Opec+ questo mese.

“Dal 1° aprile circa 4 milioni di barili di petrolio al giorno potrebbero inondare i mercati, spingendo potenzialmente i prezzi del greggio sotto la soglia dei 20 dollari”, scrive Jefferies in una nota. “Senza interventi, nessun produttore di petrolio godrà del contesto attuale”.

I senatori statunitensi hanno aumentato la pressione su Arabia Saudita e Russia per fermare la guerra dei prezzi, ospitando anche un inviato del Regno a Washington per dei colloqui. Hanno esortato il presidente Donald Trump a imporre un embargo sul petrolio dai due paesi.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below