December 30, 2019 / 5:18 PM / 20 days ago

Borsa Milano chiude negativa, ma festeggia secondo migliore rialzo 2019 in Europa

MILANO, 31 dicembre (Reuters) - Piazza Affari chiude in calo causa realizzi l’ultima seduta del 2019 che ha, comunque, visto il Ftse Mib registrare la seconda migliore performance annua tra gli indici azionari della zona euro: la crescita è stata del 28,3% alle spalle solo della Borsa di Atene che sfiora un rialzo del 50%.

L'ingresso principale della Borsa di Milano. REUTERS/Stefano Rellandini (ITALY - Tags: POLITICS ELECTIONS BUSINESS)

Per l’indice delle principali 40 blue chip di Piazza Affari si tratta del migliore rialzo da quando il Ftse Mib è stato istituito il primo giugno del 2009 dopo la fusione fra Borsa Italiana e Lse.

“Oggi i volumi sono stati scarsi e i movimenti poco significativi con gli investitori più interessati a portare a casa i guadagni e ad aggiustare i portafogli”, osserva un broker. Bancari poco mossi con qualche spunto positivo su Mps (+0,72%), dopo l’annuncio dell’operazione di cessione di crediti deteriorati per 1,8 miliardi di euro nell’ambito del processo di derisking e in attesa del piano del Mef sulla vendita della propria partecipazione, rimandato a inizio 2020. Vendite sulla big Unicredit (-0,75%) e Intesa San Paolo (-0,3%).

Vanno decisamente peggio le utility, in particolare Italgas che cede il 3,3%, A2A in flessione dell’1,5%, Hera (-1,81%) e Iren (-1,5%). Il settore è penalizzato dalla nuova regolamentazione sulla distribuzione del gas e sul settore dell’elettricità deciso dall’Autorità lo scorso venerdì. Secondo Banca Imi, “rispetto al precedente periodo regolatorio, sulla base di una simulazione preliminare calcoliamo che questa decisione dovrebbe impattare sull’Ebit consolidato 2020-2021 per circa l’1% rispetto alla nostre stime per Italgas e Ascopiave e meno dell’1% per Hera e Iren”.

Atlantia cede l’1,7% soffrendo dello scontro con il governo sulla vicenda delle concessioni autostradali e il crescente rischio di un contenzioso legale. Nonostante varie sedute sull’ottovolante, il titolo archivia comunque l’anno con una crescita di oltre il 15%.

Sempre tra i finanziari in evidenza Nexi in progresso dell’1,31% dopo che Hsbc ha alzato il target price a 13,5 euro da 11 euro.

Giù Stm (-1,48%), ma il titolo registra un balzo di oltre il 96% da inizio dell’anno. Vendite anche su Tim (-1%), mentre nel risparmio gestito è raccolta Azimut (+0,38%) con il titolo che registra un andamento da inizio anno stellare (+123% circa).

Fermento sui titoli del calcio dopo la conferma di colloqui in corso fra l’attuale proprietario di As Roma James Pallotta e il gruppo Friedkin per la cessione del club. Secondo il Financial Times, la valutazione della squadra sarebbe pari a circa 750 milioni di euro, incluso il debito, un valore record per una squadra di Serie A.

Il titolo della squadra giallorossa ha guadagnato il 3,5%, ma era comunque salito molto nelle ultime settimane. Fa meglio la Lazio con un balzo del 7,37%. “Con una valutazione così elevata su AS Roma, il mercato punta sulla Lazio perché è molto sottovalutata a livello di prezzo di Borsa”.

Fra i minori spunti su Safilo con un balzo del 4,1%, mentre sul fronte opposto giù l’operatore autostradale Astm con un calo del 2,74%.

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