October 28, 2019 / 11:16 AM / 17 days ago

Greggio, prezzi in calo su dati industriali cinesi deboli

LONDRA (Reuters) - I prezzi del greggio sono in calo dopo il forte rialzo della scorsa settimana su dati cinesi che hanno rafforzato i segnali di rallentamento dell’economia del paese, nonostante i progressi nei negoziati commerciali con gli Usa sostengano i prezzi.

Un impianto petrolifero nel porto Qingdao nella provincia di Shandong. REUTERS/Jason Lee

Intorno alle 11,25 italiane, i futures sul Brent perdono 16 centesimi, lo 0,26%, a 61,86 dollari al barile, mentre il greggio leggero Usa perde 24 centesimi, lo 0,42%, attestandosi a 56,42 dollari al barile.

Entrambi i contratti hanno registrato la scorsa settimana la loro miglior performance settimanale dal 20 settembre, con guadagni del 4% e del 5% rispettivamente.

Gli utili delle imprese industriali cinesi sono scesi per il secondo mese consecutivo a settembre, con una nuova flessione dei prezzi alla produzione, evidenziando l’impatto sui bilanci delle società del rallentamento economico e del protrarsi della guerra commerciale con gli Usa.

“Guardando avanti, se i negoziati continueranno a fare progressi e ci sarà piena intesa sulla prima fase dell’accordo, ci dovrebbe essere un ulteriore miglioramento del sentiment”, ha commentato l’analista Ing Warren Patterson.

Le società energetiche Usa hanno ridotto il numero di piattaforme petrolifere operative questa settimana, portando al maggior calo degli ultimi 11 mesi, con i produttori che portano avanti i piani di taglio alle spese per nuove perforazioni.

Secondo il ministro dell’energia russo, l’Opec e i suoi alleati (il cosiddetto Opec+) terranno in considerazione il rallentamento della produzione di petrolio Usa quando si riuniranno a dicembre per discutere del loro accordo sulla produzione.

Il viceministro dell’energia russo Pavel Sorokin ha tuttavia detto che parlare di maggior tagli alla produzione è prematuro.

“Siamo dell’idea che la prosecuzione dell’attuale politica sui tagli sia la via più facile per il gruppo dei produttori, mentre accordarsi su un aumento dei tagli sarebbe molto più difficile”, ha osservato Harry Tchilinguirian, global oil strategist per Bnp Paribas, a Londra.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below