October 18, 2019 / 11:27 AM / a month ago

Greggio, in leggero rialzo, domanda prodotti compensa aumento scorte

LONDRA (Reuters) - I prezzi del greggio sono in leggero rialzo in un quadro in cui i timori per il rallentamento economico della Cina, il più grande consumatore di petrolio a livello mondiale, sono controbilianciati dai segnali rialzisti del settore della raffinazione sia cinese che statunitense.

Una fiamma spunta dalla silhouette dell'impianto petrolifero di Dos Bocas in Messico. REUTERS/Alexandre Meneghini

Intorno alle 12,30 italiane i futures sul Brent cancellano le perdite della mattinata e scambiano in rialzo di 12 centesimi a 60,03 dollari a barile.

Il greggio leggero Usa guadagna a sua volta 36 centesimi a 54,29 dollari. Entrambi i contratti sono sulla buona strada per registrare cali settimanali inferiori all’1%.

Nel terzo trimestre la crescita cinese ha rallentato fino al 6% su anno — il calo peggiore degli ultimi 27 anni e mezzo e al di sotto delle aspettative — penalizzata da una produzione industriale debole in ragione delle continue tensioni commerciali con gli Stati Uniti e della debole domanda interna.

A settembre, la produzione delle raffinerie cinesi è tuttavia aumentata del 9,4% su base annua a 56,49 milioni di tonnellate, sostenuta dal ripristino delle attività di alcune nuove raffinerie e di altre indipendenti in seguito a lavori di manutenzione.

Negli Stati Uniti, il calo delle scorte di prodotti petroliferi ha contrabilanciato le maggiori scorte di greggio statunitensi, aumentate secondo Eia di 9,3 milioni di barili nella scorsa settimana, contro le aspettative di un aumento di 2,9 milioni di barili.

“La vera conclusione che si può trarre è che gli Stati Uniti si stanno avvicinando all’indipendenza energetica”, si legge in una nota degli analisti Pvm. “Il paese è stato per la seconda settimana consecutiva un esportatore netto di prodotti grezzi e raffinati per la prima volta in assoluto.”

L’Opec e i suoi alleati, compresa la Russia, hanno deciso di limitare la produzione di greggio di 1,2 milioni di barili al giorno (bpd) fino a marzo 2020.

Stando a quanto emerge dall’ultimo rapporto mensile, l’Opec ha ridotto le previsioni di crescita della domanda globale di petrolio del 2019 a 0,98 milioni di barili al giorno, lasciando invariata le stima di crescita della domanda per il 2020 a 1,08 milioni di barili al giorno.

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