October 18, 2019 / 11:22 AM / a month ago

Borsa Milano in lieve calo, cautela su Cina e Brexit, bene Bper, giù Leonardo, auto

MILANO, 18 ottobre (Reuters) - Piazza Affari è in lieve calo in un mercato cauto, dopo i dati deboli sul Pil in Cina e sulle incognite legate alla Brexit.

Un uomo e una donna scendono le scale dell'ingresso della Borsa di Milano. REUTERS/Paolo Bona

L’intesa sulla Brexit, siglata ieri dal primo ministro britannico Boris Johnson e dai rappresentanti Ue, ha bisogno dell’approvazione del Parlamento, dove incontrerà l’opposizione del partito unionista irlandese (Dup).

Il Pil cinese ha segnato nel terzo trimestre una crescita più debole delle attese e la più bassa da quasi 30 anni, anche se il ribasso alla borsa di Shanghai è rimasto contenuto grazie alle speranze di misure di stimolo per l’economia da parte del governo .

Banche poco mosse, con trading su pochi titoli.

Acquisti su Bper nei primi minuti di scambi, un trader cita voci di un report positivo di una banca estera. Le azioni restano in rialzo nella mattinata, ma ben sotto i massimi.

Positiva MPS, mentre prosegue il processo di de-risking.

Ancora acquisti su Anima Holdings (+1,5%) dopo che ieri Berenberg ha avviato la copertura con ‘buy’ e un target a 4,5 euro.

Settore auto in netto calo con l’Europa sulla scia di Renault, che perde l’11% a Parigi, dopo il warning sulle vendite 2019.

Fca e Pirelli calano dell’1,8 e del 2,3%. Secondo un trader, su Fca le difficoltà di Renault potrebbero essere viste in positivo, come incentivo a procedere a un’integrazione con Fca.

Segue la componentistica del settore con Sogefi in calo del 2,8% e Brembo -1,5%.

Ferrari risente marginalmente, -0,6%; JP Morgan ha fissato un target al dicembre 2020 a 156 dollari da 143 dollari di dicembre 2019.

Leonardo in netto ribasso appesantita dal calo di Thales (-4,5% a Parigi), dopo il warning sulle vendite dell’anno. Il titolo della società italiana per ora si limita a correggere il rialzo di ieri, realizzato in assenza di notizie positive.

Poste Italiane +0,5%, dopo che Deutsche Bank ha alzato il target a 12,5 da 10,8 euro.

Eni +0,4%, Rbc ha tagliato il target a 15 da 16 euro. L’AD dice in un’intervista che non ci sarà futuro per le società che operano solamente nei settori gas e petrolio.

Pininfarina -0,9% dopo il balzo di ieri, sull’annuncio da parte del Ceo, riportato ieri dalla stampa, di un accordo con la cinese Evergrande per lo sviluppo del design di una nuova gamma di veicoli elettrici.

Cattolica Assicurazione +0,4%. Ieri il titolo è salito dopo che il Ceo ieri ha escluso l’acquisto di asset assicurativi di UBI, operazione che, secondo un trader, sarebbe stata eccessivamente onerosa e poteva comportare la necessità di un aumento di capitale.

GEDI ancora positiva arriva a quota 32 cent, dopo l’offerta respinta a 25 e le indiscrezioni su una precedente offerta a 37 cent.

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