December 10, 2018 / 12:42 PM / 3 months ago

Italia, produzione industria ottobre risale ma prospettive restano deboli

MILANO (Reuters) - La produzione industriale italiana ha visto in ottobre una marginale crescita mensile, ma la debolezza della domanda estera e di quella interna non offrono particolari prospettive per l’ultimo scorcio dell’anno e non eliminano il rischio che l’economia scivoli in recessione tecnica nel quarto trimestre.

Un'operaia a lavoro. REUTERS/Alessandro Bianchi

Ad appesantire la dinamica del ciclo industriale è il mix negativo composto dalle tensioni del commercio internazionale e dall’incertezza delle politiche economiche del governo, impegnato in un difficile negoziato con la Commissione europea sulla manovra del prossimo anno, che continua a essere fonte di preoccupazione per i mercati finanziari.

Secondo i numeri diffusi stamane da Istat, la produzione di ottobre è cresciuta di 0,1% su base mensile dopo la contrazione di 0,1% di settembre, mentre la mediana delle attese raccolte dagli analisti suggeriva un calo di 0,3%.

Su base annua, l’indice segna in ottobre un incremento di 1% dopo 1,4% di settembre.

I primi tre trimestri del 2018 sono stati per il settore industriale caratterizzati dal segno meno: a -0,3% tra gennaio e marzo, sono seguiti -0,2% e -0,1% rispettivamente nel secondo e nel terzo trimestre. Secondo Prometeia, la produzione industriale tornerà a crescere dello 0,2% congiunturale nel quarto trimestre, interrompendo la sequenza negativa. Lo scenario resta però tutt’altro che efferevescente.

“Potrebbe ora esserci lo spazio per una stabilizzazione della produzione industriale nel quarto trimestre, ma le prospettive per l’ultima parte dell’anno restano deboli”, commenta Loredana Federico, economista di UniCredit, ricordando come le indagini congiunturali sull’attività di settore e gli indici di fiducia anticipino una contrazione della produzione nel quarto trimestre.

Per quanto riguarda il Pil, UniCredit vede una stabilizzazione dopo il calo di 0,1% segnato nel terzo trimestre, la prima contrazione dopo quattro anni, ma il dato odierno non elimina i rischi verso il basso.

Tornando ai numeri Istat, guardando ai settori le attività manifatturiere di ottobre hanno segnato una variazione mensile leggermente superiore all’indice generale (+0,2%).

Sul fronte dei raggruppamenti, un segnale confortante arriva dai beni di consumo, la cui produzione mensile è cresciuta di 1,3%, trainata dai beni durevoli (+2,6%).

In leggera contrazione i beni strumentali (-0,1%), cartina al tornasole degli investimenti, i più esposti all’incertezza internazionale e interna dell’attuale fase. Principale driver negativo è la produzione di energia, che ha registrato una flessione di 3% su base mensile.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below