August 6, 2018 / 11:12 AM / 3 months ago

Greggio in rialzo dopo inattesa flessione produzione saudita a luglio

LONDRA (Reuters) - Quotazioni in rialzo per i derivati sul greggio sulla scia dell’inattesa flessione registrata dalla produzione petrolifera saudita a luglio e del rallentamento dell’attività di perforazione Usa, anche se i prezzi restano quasi il 10% sotto i massimi 2018 di oltre 80 dollari al barile.

I mercati aspettano anche in giornata un annuncio di Washington sulle rinnovate sanzioni statunitensi contro l’Iran, importante esportatore di greggio. Le sanzioni dovrebbero tornare in vigore subito dopo la mezzanotte americana (martedì alle 6,01 ora italiana), secondo un funzionario del Tesoro Usa.

A luglio l’Arabia Saudita ha pompato circa 10,29 milioni di barili di greggio al giorno, hanno detto venerdì due fonti Opec, circa 200.000 in meno rispetto al mese precedente.

Intorno alle 12,15 italiane il contratto sul Brent per consegna ottobre sale di 78 cent a 73,99 dollari, mentre la scadenza settembre del greggio leggero Usa avanza di 98 centesimi a quota 69,47.

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