July 25, 2018 / 9:22 AM / 5 months ago

Risparmio gestito, raccolta negativa a giugno, giù bond e azioni

MILANO (Reuters) - L’industria italiana del risparmio gestito a giugno ha visto prevalere i deflussi, confermando la tendenza inaugurata a maggio. Il mese scorso, secondo i dati parziali diffusi da Assogestioni, la raccolta è stata negativa per 579 milioni.

Un operatore a lavoro. REUTERS/Lucas Jackson

Il dato da inizio anno resta positivo, ma la raccolta netta è scesa a 9,328 miliardi.

In calo anche il patrimonio gestito: 2.061 miliardi da 2.065 miliardi di maggio.

A dettare la direzione dei deflussi sono state le gestioni di portafoglio (-1,558 miliardi), in particolare quelle istituzionali (-1,299 miliardi). Le gestioni collettive continuano a mostrare il segno più (979 milioni), con i fondi aperti a catalizzare la raccolta (990 milioni).

Guardando alle categorie di fondi, non si arresta il tracollo degli obbligazionari (-3,517 miliardi). Spicca la riscoperta dei monetari, classico porto dei capitali nei periodi di incertezza: +3,924 miliardi. Continua il trend positivo dei flessibili (+587 milioni) e dei bilanciati (+913 milioni). Segno meno per i fondi azionari (-861 milioni).

I fondi domiciliati all’estero sono tornati ad attirare afflussi a giugno, 1,502 miliardi rispetto a riscatti per 513 milioni per i fondi di diritto italiano. Da inizio anno i fondi di diritto estero hanno catalizzato 8,294 miliardi, a fronte degli 1,725 miliardi di quelli di diritto italiano.

Analizzando la raccolta dei gestori, il dato di maggio è conseguenza soprattutto del tracollo del gruppo Bnp Paribas: -6,247 miliardi. Bnp spiega, tramite una nota, che è il risultato della revoca di un mandato da parte di un cliente assicurativo.

Boom per Poste Italiane (+5,519 miliardi): il dato, stando ad alcune fonti di settore, dovrebbe essere l’altra faccia della medaglia dei deflussi da Bnp.

Il gruppo di maggiore peso nell’industria, Generali, torna a registrare afflussi (+1,636 miliardi), ma va ricordato che nei mesi scorsi i dati negativi erano conseguenza di movimenti infragruppo.

Segno meno per il gruppo Intesa Sanpaolo: -716 milioni.

Bene Amundi (+297,9 milioni) e gruppo Banca Mediolanum (+244,8 milioni).

Deflussi per Anima Holding (-503,6 milioni), gruppo Ubi Banca (-165,1 milioni), Allianz (-258,1 milioni) e Azimut (-219,9 milioni).

Fuori dalla top ten, afflussi corposi per Axa (+1,448 miliardi) e Morgan Stanley (+520,8 milioni).

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below