July 2, 2018 / 9:31 AM / 5 months ago

Greggio, Descalzi: prezzo potrebbe stabilizzarsi tra 65 e 70 dlr/barile

Claudio Descalzi, ad di Eni. REUTERS/Yiannis Kourtoglou

MILANO (Reuters) - L’amministratore delegato di Eni (ENI.MI) Claudio Descalzi ritiene che, se verrano rispettate le promesse di un aumento della produzione da parte dei paesi Opec e dei loro alleati, il prezzo del greggio possa stabilizzarsi tra i 65 e i 70 dollari al barile, anche se le tensioni geopolitiche potrebbero spingere le quotazioni al rialzo.

“Settanta dollari o un po’ sopra penso sia un prezzo che vada bene sia per il produttore che per il consumatore”, ha detto Descalzi, a margine della presentazione di un accordo tra Eni e il Politecnico di Milano. “In questo momento la previsione è sulla crescita, ma non è detto, perché dipende da quanto Arabia Saudita e Russia riusciranno a giocare sulla ‘spare capacity’. E’ chiaro che se riuscissero a rispettare il milione (dell’aumento di barili, ndr) che hanno promesso, il prezzo potrebbe stabilizzarsi tra i 65 e i 70 dollari”.

Se però gli accordi non saranno rispettati, le quotazioni del greggio potrebbero stabilizzarsi a un livello più alto, verso i 75-80 dollari, ha aggiunto Descalzi.

L’AD ha inoltre ricordato che il livello delle riserve è abbastanza bilanciato e sotto la media degli ultimi cinque anni, tuttavia “ogni stimolo geopolitico crea immediatamente delle crescite del prezzo, e di stimoli geopolitici ce ne sono tanti”.

(Andrea Mandalà)

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