June 26, 2018 / 7:11 AM / 3 months ago

Borse Asia ancora deboli, proseguono per tensioni commerciali

26 giugno (Reuters) - I mercati azionari dell’area Asia-Pacifico si allineano al clima ribassista legato all’intensificarsi delle tensioni commerciali tra gli Stati Uniti e le altre principali economie, che spingono gli investitori lontano dalle attività più rischiose.

L’indice MSCI, di cui non fa parte la borsa giapponese, perde lo 0,16% attorno alle 8,35 italiane, mentre TOKYO ha chiuso poco variata una seduta altalenante.

La piazza di SYDNEY termina con una flessione dello 0,28%, appesantita dai titoli del settore delle materie prime e con BHP che guida i ribassi dopo aver siglato un accordo con le autorità brasiliane per una causa legata a un incidente del 2015.

Pesanti i mercati cinesi: l’indice CSI300 che perde oltre 1% al minimo da oltre un anno, mentre lo SHANGHAI Composite Index è al minimo da due anni.

A HONG KONG, l’indice Hang Seng perde 0,35%.

Male i titoli immobiliari e delle compagnie aeree.

SEUL ha chiuso in leggero ribasso una seduta che ha risentito delle tensioni commerciali tra Usa e le altre maggiori economie. MUMBAI invece sale di 0,24% circa.

TAIWAN ha perso 0,41%, SINGAPORE è invece piatta dopo il forte ribasso di ieri.

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