June 11, 2018 / 7:43 AM / 5 months ago

Borsa Milano rimbalza con boom banche, volano oltre 6% big Intesa, UniCredit

MILANO (Reuters) - Trascinata dai bancari Piazza Affari mette a segno un vistoso rally nella prima seduta della settimana favorito dalle rassicuranti dichiarazioni del ministro dell’Economia del nuovo governo italiano.

Ingresso Borsa Milano. REUTERS/Alessandro Garofalo (ITALY - Tags: BUSINESS)

In un’intervista di ieri Giovanni Tria ha infatti affermato che il nuovo governo non ha intenzione di lasciare l’eurozona, sottolineando inoltre l’impegno a tenere sotto controllo i conti pubblici.

Secondo un trader ad imprimere un’ulteriore accelerazione nel pomeriggio sono state “ricoperture tecniche dopo la rottura di una forte resistenza”.

Il mercato sposta l’attenzione dall’Italia per tornare a guardare la politica generale delle banche centrali in una settimana in cui si terranno le importanti riunioni della Fed e della Bce.

Il FTSEMib chiude in rialzo del 3,4% ritornado sopra i 22.000 punti e recuperando in una sola seduta le perdite accumulate la scorsa settimana. L’ALL Share sale del 3,2% mentre sono più contenuti i guadagni per l’indice delle Mid Cap, (+2,12%) e lo STAR (+1,18%).

I volumi sull’azionario sfiorano i 3 miliardi di euro.

La borsa milanese è di gran lunga la migliore d’Europa dove l’indice benchmark FTSEurofirts 300 sale dello 0,82% con Francoforte e Parigi che si fermano rispettivamente a +0,6% e a +0,4% circa

Il rally italiano è tutto al traino delle banche il cui paniere balza del 5,8% circa dopo aver perso da metà maggio circa un quinto del suo valore. Quello di oggi è il migliore rialzo del settore dal 24 aprile del 2017.

Spiccano in particolare i progressi dei big UNICREDIT, +6,2%, e INTESA SP +6,6%, in una giornata comunque positiva per tutti i bancari europei (Stoxx settore +1,9). Denaro anche su BANCO BPM, UBI, MEDIABANCA, BPER ma anche sui titoli del risparmio gestito e assicurazioni. In calo lo spread Btp/Bund a 236 punti base dai 268 della chisura di venerdì.

In rimonta anche il settore utility con TERNA in rialzo del 3,9% e ITALGAS del 4,3%.

Acquisti diffusi su tutti gli altri comparti, dal lusso (MONCLER +2,8%) al petrolio (ENI +2,7%). Rimane più indietro l’automotive con FCA a +0,86% e BREMBO a +0,24%. Tra i motivi di cautela sul settore citata dagli operatori, le ultime minacce del presidente Usa Trump su nuovi dazi per le auto importate dal Canada.

Da segnalare nel comparto petrolifero lo strappo di ERG di oltre l’8%.

Debutto brillante infine per la matricola CAREL che avanza del 14,6%

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