May 3, 2018 / 10:04 AM / 7 months ago

Greggio, Brent positivo ma frenato da produzione e scorte Usa

LONDRA (Reuters) - I prezzi dei futures sul Brent proseguono in leggero rialzo, sebbene frenati dai dati su produzione e scorte Usa.

A catalizzare gli acquisti è soprattutto la prospettiva che Washington applichi nuove sanzioni all’Iran. La decisione finale verrà adottata dal presidente Donald Trump entro il 12 maggio.

Le riserve di greggio Usa, secondo quanto comunicato dall’agenzia governativa Eia, la settimana scorsa sono salite di 6,2 milioni di barili, portandosi sui massimi di quest’anno.

L’output di Washington è cresciuto a 10,62 milioni di barili al giorno: ora gli Usa producono più greggio dell’Arabia Saudita e soltanto la Russia ha un output maggiore (11 milioni di barili al giorno). Il trend delle compagnie petrolifere Usa dovrebbe consentire a Washington di superare la produzione russa a breve.

Secondo un sondaggio Reuters, ad aprile la produzione dei paesi membri dell’Opec si è attestata attorno ai 32 milioni di barili al giorno, meno del target di 32,5 milioni fissato dall’organizzazione, a causa del crollo dell’output del Venezuela.

Attorno alle 11,55 italiane, il futures sulle consegne di Brent a luglio si attesta a 73,51 dollari il barile (+0,15 dollari), dopo aver oscillato tra 72,93 e 73,66 dollari.

Il contratto di riferimento sul greggio leggero Usa guadagna 0,18 dollari, a 68,11 dollari il barile, dopo aver oscillato fra 67,57 e 68,23 dollari.

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