May 3, 2018 / 9:34 AM / 6 months ago

Borse Asia/Pacifico deboli su assenza svolte in colloqui Usa-Cina

3 maggio (Reuters) - L’azionario dell’area Asia-Pacifico perde mezzo punto percentuale con il venir meno delle attese su progressi nelle trattative commerciali tra Stati Uniti e Cina, mentre il dollaro consolida i guadagni dopo che la Federal Reserve ha rilanciato le prospettive di aumento dell’inflazione, prospettando una nuova stretta sui tassi d’interesse a giugno.

I colloqui tra il segretario al Tesoro Usa Steven Mnuchin e il vice premier cinese Liu He partono oggi ma nessuno si aspetta una svolta visto che la delegazione americana lascerà la Cina domani.

L’indice regionale MSCI, che non include la borsa giapponese, cede lo 0,5%. TOKYO invece è chiusa per festività.

La mancanza di prospettive nelle trattative sino-americane penalizza soprattutto HONG KONG che perde oltre l’1%. Prada è in lieve calo.

SEUL cede lo 0,6% su rendimenti in aumento dei bond. Tra i titoli in evidenza, Hyundai Rotem lascia sul terreno oltre il 16%. A penalizzare il titolo è la notizia che Morgan Stanley ha venduto azioni della società sul mercato dei blocchi guadagando 214 miliardi di won (quasi 200 milioni di dollari).

SYDNEY, in controtendenza, guadagna lo 0,8% spinta dall’indebolimento del dollaro australiano e dai saldi prezzi delle commodity. Tra i titoli minerari BHP cresce dell’1% al livello più alto dal 16 gennaio.

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