April 26, 2018 / 11:10 AM / 7 months ago

Fca, calo debito sostiene azioni, area Emea da riorganizzare

MILANO (Reuters) - Fiat Chrysler (Fca) ha chiuso il primo trimestre con un calo significativo del debito e conferma un saldo positivo per circa 4 miliardi a fine anno, spingendo le azioni in rialzo.

Il logo di Fiat. REUTERS/Jonathan Ernst

L’AD Sergio Marchionne, durante la call con gli analisti, su diverse domande rimanda al piano industriale che sarà presentato il primo giugno, anche se si sbilancia su un paio di previsioni. Per il Sudamerica prevede margini a doppia cifra entro il 2022, data di scadenza del piano e, per l’area Emea, punta al raggiungimento di una redditività “ragionevole”.

L’europa “ha il livello più elevato di complessità ed è la sfida più difficile dal punto di vista regolatorio”, dice l’AD. “Sarà l’elemento fondamentale di riposizionamento del gruppo”.

Se quindi per Usa e America Latina si tratta di continuare sulla linea percorsa finora, l’Europa richiede uno sforzo di ripensamento generale della strategia.

I buoni risultati sul fronte del debito nei primi mesi dell’anno, sono legati anche a una riduzione del Capex, che è previsto a 8 miliardi di euro nel fine 2018, da 8,7 miliardi del 2017, dice il cfo Richard Palmer.

“Siamo in una fase in cui una larga parte del profilo di investimenti sta arrivando alla fine e stiamo ora preparando il nuovo ciclo di investimenti, che avrà bisogno di un po’ di tempo per materializzarsi”, spiega l’AD.

Sulla successione rimane fermo sul suo intento di lasciare con l’approvazione del bilancio 2018, cioè primavera 2019.

“Le probabilità che resti (oltre quella scadenza) sono tra zero e nessuna”, dice rispondendo alla domanda di un analista.

EBIT ADJUSTED AREA NAFTA DEBOLE

Secondo la nota diffusa dalla società, il debito netto industriale a fine marzo è pari a 1,3 miliardi di euro, in calo di 1,1 miliardi rispetto a fine 2017.

l’Ebit adjusted si attesta a 1,611 miliardi da 1,535 dello stesso periodo del 2017, segnando però un rialzo del 19% a cambi omogenei. L’area Nafta, penalizzata, secondo gli analisti, dal lancio di nuovi modelli, segna un Ebit adjusted a 1,216 miliardi da 1,241 miliardi del 2017.

Utile netto adjusted a 1,038 miliardi, in rialzo del 55%.

Il gruppo conferma gli obiettivi 2018 e che la scissione di Magneti Marelli, che sarà quotata a Milano, sarà terminata tra fine 2018 e inizio 2019.

Alle 15,40 Fca sale del 3,5% a 19,82 euro, con scambi per 16,5 milioni di pezzi da una media giornaliera di 11,5 milioni.

Secondo un sondaggio Reuters gli analisti avevano previsto: ricavi a 26,62 miliardi (8 stime, range 25,12-27,71); Ebit adjusted 1,74 miliardi (1,67-1,83), utile netto 1,04 miliardi (950 milioni-1,24 miliardi); debito netto industriale 2,59 miliardi (6 stime, 2,0-3,0).

(Stefano Rebaudo)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below