April 23, 2018 / 8:50 AM / 7 months ago

Zona euro, business rallenta ad aprile ma resta forte

LONDRA (Reuters) - Le aziende della zona euro entrano nel secondo trimestre con un tasso di crescita ancora robusto ma più modesto, complici la valuta forte e i timori che una guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti possa colpire domanda e fiducia.

L’indice Pmi di Ihs Markit per la zona euro, considerato una buon indicatore dello stato di salute dell’economia, si è mantenuto ad aprile ai minimi di 14 mesi a 55,2 registrati a marzo, contro previsioni Reuters di un calo a 54,9.

I dati preliminari mostrano miglioramenti in Germania e Francia, le due più grosse economie e le uniche a pubblicare le letture flash.

“E’ una buona lettura, è comunque incoraggiante”, ha detto Chris Williamson, capo economista di Markit, dei numeri della zona euro, aggiungendo che il Pmi indica una crescita trimestrale del Pil dello 0,6%, in linea con le stime Reuters.

L’allentamento della pressione sui prezzi ha contribuito ha portare l’indice dei servizi a 55,0 da 54,9 di marzo. La stima era di 54,6.

Per andare incontro alla domanda forte, le aziende hanno assunto personale al ritmo più veloce dalla fine del 2007. Il sottoindice sugli occupati è balzato a 55,0 da 54,1.

La crescita della manifattura è calata ad aprile ai minimi di 14 mesi a 56,0 da 56,6, contro previsioni di 56,1.

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