March 23, 2018 / 8:51 AM / a month ago

Borsa Milano in calo sopra i minimi seduta, giù Tenaris, Stm, auto

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude in terreno negativo ma sopra i minimi di una seduta dominata dai timori di una guerra commerciale innescata da dai dai dazi decisi dall’amministrazione Trump.

Traders a lavoro. REUTERS/Lucas Jackson

Lo spettro di una battaglia a colpi di dazi tra i due giganti Usa e Cina è vista come un elemento di rischio per i mercati, penalizzando molti titoli industriali esposti negli Usa soprattuto nel settore auto. Male anche materie prime e tecnologici mentre gli acquisti di titoli energetici contribuiscono a frenare cali più pesanti nel listino.

** L’indice FTSE Mib termina in calo dello 0,49% e l’Allshare dello 0,42%. Volumi per 2,9 miliardi di euro circa. Il benchmark della borsa milanese archivia la settimana con un saldo negativo del 2%.

In Europa il FTSEeurofirst 300 cede oggi lo 0,87% il 2,3% nell’intera settimana.

** Colpita anche oggi TENARIS che cede il 4% dopo il -6% di ieri penalizzata dalle notizie sui Paesi potenzialmente esentati dai dazi Usa, tra cui anche la Corea del Sud, principale esportatore di tubi nel mercato americano che ha sotratto negli ultimi anni quote di mercato al gruppo italiano.

** In un settore automotive pesante in tutta Europoa (Stoxx -2%) Piazza Affari sconta i cali di FIAT CHRYSLER (-2%), CNH INDUSTRIAL (-1,3%), FERRARI (-1,9%) e BREMBO (-2,3%) esposte negli Stati Uniti.

** In fondo al FTSE Mib, STMICROELECTRONICS perde il 4,1% circa penalizzatio dalle vendite sul settore tecnologico e in particolare sui semiconduttori che a Wall Street trascinano il Nasdaq al ribasso.

** Tiene il settore bancario italiano in un panorama europeo debole. UBI e UNICREDIT salgono rispettivamente dell’1,6% e dello 0,7% circa mentre BANCO BPM e INTESA SANPAOLO cedono attorno all’1%.

** MONTE DEI PASCHI in mini rally a +1,8% dopo cinque sedute pesanti. Oggi un portavoce del ministero dell’economia, azionista di controllo dell’istituto, ha ribadito quanto smentito ieri dalla stessa banca su voci stampa di un aumento di capitale allo studio.

** Tra gli istituti più piccoli CARIGE rimbalza (+2,5%) spinta dalle dichiarazioni dell’azionista Raffaele Mincione che non esclude di rafforzarsi nel capitale e ha ribadito la necessità della banca di procedere a un’aggregazione.. Bene anche CREVAL (+1,75%) mentre POP SONDRIO itraccia e cede l’1,6% circa circa dopo il balzo di ieri a seguito della sentenza della Consulta che conferma la riforma delle popolari che impone anche alla banca valtellinese la trasformazione in SpA.

** TELECOM ITALIA, maglia nera del settore tlc europeo cede l’1% dopo che ieri con una mossa a sorpresa sono state annunciate le dimissioni di otto consiglieri ed è stata convocata per il 4 maggio l’assemblea per il rinnovo del Cda, nel tentativo di spaccare il fronte fra Elliott e i fondi azionisti.

** ENEL sale dell’1,2% e beneficia dei risultati leggermente migliori delle attese.

** Rimbalza TERNA (+1,6%) all’indomani della presentazione del piano che ha visto scivolare il titolo in Borsa. A2A guadagna l’1,9% circa.

** LEONARDO miglior titolo del FTSE Mib, recupera il calo della vigilia grazie ad un rialzo del 2%.

** FINCANTIERI balza del 5,4% in attesa del cda e del piano di martedì prossimo.

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