March 21, 2018 / 11:23 AM / 6 months ago

GREGGIO in rialzo su tensioni Medio Oriente, inatteso calo scorte Api

LONDRA (Reuters) - Il greggio guadagna terreno per il secondo giorno consecutivo, indirizzandosi verso i massimi di sei settimane dopo la flessione a sorpresa delle scorte evidenziata dai dati Api e sui persistenti timori di possibili interruzioni nelle forniture mediorientali.

** Intorno alle 11,50 italiane il contratto sul Brent per consegna maggio guadagna 67 cent a 68,09 dollari al barile. I prezzi sono saliti di circa il 10% dal minimo di due mesi di 61,77 dollari toccato a inizio febbraio. La scadenza analoga del greggio Usa Wti avanza di 58 cent a quota 64,12.

** Le scorte di greggio Usa sono scese di 2,7 milioni di barili nella settimana al 16 marzo, secondo i dati Api diffusi ieri, contro attese per un aumento di 2,6 milioni. Oggi sono in calendario i numeri dell’Eia.

** Il calo sorprendentemente alto delle riserve contribuisce a sostenere il mercato, anche se la manutenzione delle raffinerie raggiunge il picco questo mese, ma con l’inasprirsi della posizione Usa contro l’Iran molti investitori sono riluttanti a vendere petrolio in modo aggressivo.

** Il principe saudita Mohammed bin Salman è arrivato ieri a Washington per una visita di stato, alimentando la speculazione che gli Stati Uniti possano nuovamente imporre sanzioni all’Iran dopo le rinnovate critiche all’accordo nucleare del 2015.

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