March 20, 2018 / 11:41 AM / 7 months ago

Greggio su massimi marzo causa tensioni in Medioriente e timori Venezuela

LONDRA (Reuters) - Il greggio è in aumento oggi, toccando il livello più elevato di questo mese, a seguito delle tensioni in Medioriente e alla possibilità di nuovi cali nella produzione venezuelana.

** Il futures sul Brent sale di 70 centesimi a 66,75 dollari al barile dopo avere toccato quota 66,79 dollari, il massimo da fine febbraio, mentre il futures sul West Texas intermediate (Wti) cresce di 45 centesimi a 62,51 dollari al barile.

** “Il movimento odierno ha più a che fare con le tensioni geopolitiche che con i fondamentali sottostanti, ma non mi aspetto che duri”, osserva un trader.

** L’Arabia Saudita ha definito l’accordo sul nucleare con l’Iran “sbagliato” alla vigilia dell’incontro fra il principe saudita e il presidente Usa, Donald Trump, entrambi critici verso l’Iran.

** Trump ha minacciato di ritirare gli Usa dall’accordo fra Teheran e sei potenze mondiali, facendo aumentare i timori di nuove sanzioni che potrebbero colpire l’industria petrolifera iraniana.

** A sostenere i mercati anche la notizia del calo nella produzione di petrolio del Venezuela, dimezzata dal 2005 a sotto il livello di 2 milioni di barili al giorno, a causa della crisi economica che sta investendo il Paese.

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