March 5, 2018 / 8:30 AM / 4 months ago

Borsa Mlano in calo contenuto dopo voto, giù banche, a picco Mediaset

MILANO (Reuters) - Piazza Affari reagisce con nervosismo, ma senza drastici scossoni, ai risultati delle elezioni politiche di ieri, che hanno segnato la netta affermazione del Movimento 5 Stelle e il dominio della Lega nel centrodestra, ma che non indicano una maggioranza chiara per la formazione del prossimo governo.

Operatori a lavoro. REUTERS/Andrew Kelly - RC1B58967BE0

“La novità più eclatante è la vittoria della Lega, che rende più complicato un governo di grande coalizione e sicuramente allunga i tempi del negoziato politico”, si legge nella nota giornaliera di Equita.

In una situazione di incertezza che ha visto allargarsi lo spread tra titoli di stato decennali italiani e tedeschi IT10DE10=TWEB, le vendite si concentrano soprattutto sui bancari, i più esposti al rischio paese. Sotto pressione anche Mediaset, che sconta il risultato deludente di Forza Italia, il partito di Silvio Berlusconi, superato nettamente dalla Lega.

“In generale la reazione della borsa è stata composta, niente di drammatico. E’ comprensibile però che la correzione colpisca di più i bancari, più sensibili allo spread”, commenta un’operatrice.

** Intorno alle 12,20 l’indice FTSE Mib .FTMIB, che in avvio ha brevemente segnato un calo del 2%, cede lo 0,64%, l’AllShare .FTITLMS segna -0,56% e lo Star .FTSTAR sale dello 0,15%. Volumi intorno a 1,4 miliardi di euro.

** Il benchmark europeo Stoxx 600 avanza dello 0,7%, con le altre principali borse europee (Francoforte, Parigi, Londra) tutte positive. A sostenere i listini anche il voto favorevole di ieri del partito social democratico tedesco a favore di una coalizione con il partito conservatore della cancelliera Angela Merkel, che spiana la strada a un nuovo governo mettendo fine a mesi di incertezza politica. I futures di Wall Street sono contrastati.

** MEDIASET (MS.MI) — il cui andamento spesso è legato alle vicende di Silvio Berlusconi — crolla del 6,4% con volumi già quasi il doppio della media a 30 giorni di un’intera seduta.

** Positiva invece TELECOM ITALIA (TLIT.MI) che guadagna lo 0,8%.

** L’indice delle banche italiane .FTIT8300 cede l’1,8% a fronte di un +0,3% del settore in Europa .SX7P. I più penalizzati nelle vendite di oggi, osservano gli operatori, sono i titoli degli istituiti con un’esposizione prevalentemente domestica e più alle prese con una intensa interlocuzione con la Bce per la riduzione del peso dei crediti deteriorati nei propri portafogli. BPER EMMI.MI lascia sul terreno il 5,3%, BANCO BPM (BAMI.MI) perde il 4,3% e UBI (UBI.MI) il 3,5%. Le big UNICREDIT (CRDI.MI) e INTESA SANPAOLO (ISP.MI), viste meno volatili per la maggiore esposizione internazionale, perdono entrambe circa l’1,5%.

** Discorso a parte per SAIPEM (SPMI.MI), il cui ribasso (-1,2%) è anche legato alla notizia che Consob ha espresso rilievi sui conti 2016. Il gruppo pubblicherà domani i risultati 2017, con gli analisti che guardano con cautela agli scenari per l’anno in corso.

** BREMBO (BRBI.MI) accelera subito dopo la diffusione dei risultati 2017 e sale del 3,4%.

** Tra gli altri titoli positivi, TENARIS (TENR.MI) (+1,9%) continua a beneficiare dei dazi Usa sull’acciaio. Prosegue la buona intonazione anche su MONCLER (MONC.MI) (+1,7%). Secondo Banca Akros la correzione della borsa può offrire opportunità di entrata su titoli di qualità che hanno una presenza internazionale dominante in settori come il lusso e i beni personali.

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