27 novembre 2017 / 07:29 / 19 giorni fa

Borse Asia-Pacifico in netto calo, pesano Cina e Seoul

27 novembre (Reuters) - I mercati azionari dell‘area Asia-Pacifico hanno azzerato i guadagni iniziali della seduta e registrano un forte calo, trascinate dalla debolezza del mercato cinese e di quello sudcoreano, mentre l‘euro ha toccato i massimi da due mesi contro il dollaro.

Shanghai, investitori consultano i monitor sull'andamento dei titoli azionari di un'agenzia di intermediazione. Foto del 24 novembre 2017. REUTERS/Aly Song

** Alle 8,05 ora italiana circa, l‘indice regionale MSCI, che non comprende la borsa giapponese, perde lo 0,8% a 563,85 punti. TOKYO ha chiuso in calo, -0,2%.

** L‘indice Msci aveva toccato giovedì scorso i massimi dal 2007, in particolare grazie all‘ottima stagione di profitti aziendali sulla scia del miglioramento dell‘economia globale.

** Shanghai tocca i minimi da tre mesi. Già la scorsa settimana l‘azionario cinese aveva sofferto, dopo il calo del mercato dei bond domestici e le iniziative del governo per ridurre i rischi nel settore dell‘asset management che potrebbero comportare una profonda trasformazione per le banche.

** Seoul è in ribasso a causa del calo del settore tech, dopo che un analista ha ipotizzato che il “super ciclo” per i chip di memoria stia per esaurirsi a breve.

** Il settore tech ha pesato anche sulla borsa giapponese. “Le vendite globali di semiconduttori hanno registrato una grossa espansione nel terzo trimestre. Ma la domanda potrebbe rallentare nel quarto trimestre come reazione al forte aumento, e ci sono segnali d‘allarme come l‘inversione nella tendenza dei prezzi”, scrive da Tokyo Yoshimasa Maruyama, chief market economist di SMBC Nikko Securities.

** L‘euro ha toccato nel corso della seduta il picco di 1,1946 dollari, il massimo dal 22 settembre. La moneta comune risente in positivo dei dati dalla Germania sulla fiducia delle imprese, che ha toccato un record a novembre e della prospettiva di un nuovo accordo di ‘grande coalizione’ tra Cdu e Spd.

** SHANGHAI perde oltre l‘1%, appesantita in particolare dai titoli legati ai consumi e da quelli bancari. La fiducia degli investitori è stata intaccata dai rendimenti crescenti dei titoli di stato dopo l‘ennesima stretta di Pechino sul cosiddetto “shadow banking” e sulle altre forme di finanziamento considerate più a rischio. HONG KONG cede lo 0,7%. Prada in controtendenza, segna quasi +1%.

** SYDNEY ha chiuso in rialzo dello 0,1%, toccando i massimi da due settimane sulla scia di Wall Street. Il comparto sanitario e quello finanziario hanno toccato picchi record.

** SEUL ha chiuso ai minimi da quattro settimane. Giù anche la moneta locale, il won, e i rendimenti dei titoli di Stato.

** MUMBAI è in perdita, dopo sette sedute positive di seguito, trascinata al ribasso dai gruppi di raffinazione. Pesa anche il mantenimento del giudizio “BBB-minus” da parte di S&P. SINGAPORE è in leggera perdita a causa del comparto finanziario, TAIWAN lascia sul terreno quasi l‘1%.

Redazione Roma, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 06 85224326, Reuters Messaging: massimiliano.digiorgio.thomsonreuters.com@reuters.netPer una panoramica su mercati e notizie in lingua italiana con quotazioni, grafici e dati, gli abbonati Eikon possono digitare nel Search Box di Eikon la parola “Pagina Italia” o “Panorama Italia”Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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