31 marzo 2017 / 07:19 / tra 9 mesi

Btp in lieve calo con zona euro, volumi sottili, pesano scadenze

MILANO (Reuters) - MILANO, 31 marzo (Reuters) - In tarda mattinata il secondario italiano scambia in calo, ricalcando l‘andamento della quasi totalità del comparto europeo, in una seduta che scandisce la fine del mese e del trimestre e che vede volumi sottili, in flessione rispetto alla giornata di ieri in cui si sono tenute le aste a medio lungo.

Operatori a lavoro. REUTERS/Lucas Jackson

** Attorno alle 12, il differenziale di rendimento tra Btp e Bund sul tratto a 10 anni si attesta a 199 punti base dai 198 del finale di seduta e, in parallelo, il tasso del decennale si porta a 2,32% dal 2,31% dell‘ultima chiusura.

** “A livello di zona euro la giornata non è molto brillante: predomina la stanchezza e la curva appare in fase di appiattimento. Si sta affievolendo l‘appetito per la parte breve visto in concomitanza con la Tltro e pesano anche le scadenze di fine mese e fine trimestre. In questo contesto, l‘Italia tiene abbastanza bene, in linea con quanto visto ieri in occasione delle corpose aste a medio lungo”, spiega un trader di una banca italiana.

** Le aste di fine mese si chiuderanno nel pomeriggio con le riaperture dell‘appuntamento a medio lungo di ieri, in cui il Tesoro ha assegnato tutti i 9 miliardi di euro dell‘offerta di Btp a 5, 10 e 50 anni, off-the-run novembre 2020 e Ccteu febbraio 2024, con tassi in lieve calo sul tratto a 5 e 10 anni. Al 30 marzo, secondo calcoli Reuters, risulta completato circa il 32% del funding previsto per il 2017.

** Passando al versante macro, dopo i rallentamenti di ieri dell‘inflazione ‘flash’ di Germania e Spagna, oggi la lettura dei prezzi al consumo della zona euro di marzo -- 1,5% a perimetro annuo a fronte di attese per 1,8% -- allenta ulteriomente le pressioni sulla Bce perché adotti una politica meno accomodante.

** In questo contesto, stamane l‘analoga lettura francese del dato armonizzato ha mostrato un 1,4% su anno, stabile rispetto al mese precedente, in linea con le attese. Per l‘Italia, i prezzi al consumo a marzo sono rimasti invariati su mese e in rialzo dell‘1,4% su anno

** In mattinata, l‘esponente del board Bce Benoit Coeuré ha detto che la guidance di Francoforte per il momento resta valida ma potrebbe cambiare in futuro se i fondamentali dell‘inflazione lo rendessero necessario.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano.Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below