24 marzo 2017 / 08:56 / tra 9 mesi

Borsa Milano poco mossa nel finale, brilla Italgas, acquisti su mid-small cap

MILANO (Reuters) - Piazza Affari è poco mossa al termine di una seduta interlocutoria con i mercati mondiali che guardano al voto del Congresso Usa sulla riforma della sanità, vista come test della capacità di Donald Trump di passare altri provvedimenti cruciali per l‘economia, dal taglio delle imposte ad una maggiore spesa in infrastrutture.

Operatori a lavoro. REUTERS/Lucas Jackson

** L‘indice FTSEMib ha terminato leggermente positivo (+0,1%), l‘Allshare con +0,15%. Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 ha lasciato sul campo lo 0,2% circa.

** Restando in Italia segna guadagni più pronunciati l‘indice Star (+0,7%) che, da inizio mese, ha guadagnato l‘11%, quasi il doppio di quello delle blue chip (+6,6%). Nella sola ultima settimana lo Star ha messo a segno un rialzo del 3,75% rispetto allo 0,4% del Ftse Mib.

“La settimana si chiude all‘insegna degli acquisti su molte mid e small cap, alimentati dai flussi che le case di gestione stanno raccogliendo su fondi ‘Pir’”, spiega un operatore riferendosi ai piani individuali di risparmio e segnalando anche una impennata degli scambi su questi titoli. I “Pir” sono prodotti esenti dall‘imposizione del capital gain dopo cinque anni di possesso da parte di una persona fisica a patto che soddisfino una serie di condizioni tra cui quella di investire una porzione dei propri asset in titoli esclusi dal Ftse Mib.

** Ritracciano i bancari dopo la buona seduta della vigilia con il paniere del settore italiano che cede circa lo 0,4% con le vendite catalizzate da CARIGE e CREVAL.

** Intonazione positiva per il settore automotive in Europa con FCA che termina con un progresso dello 0,4%, BREMBO +0,5% e FERRARI +0,3%.

** Spunti rialzisti su STMicro (+4,3%) contagiata dall‘euforia dei tecnologici in generale (il paniere europeo segna il progresso più consistente oggi in Europa in rialzo di oltre l‘1%) e dei semiconduttori in particolare dopo che la tedesca Infineon ha rivisto al rialzo le stime per il 2017.

** Effetto settore anche per i MEDIA piccoli e medi oggi, in grande spolvero con l‘eccezione di MONDADORI (-1% circa). Quest‘ultima è reduce da una corsa che ha portato il titolo ad apprezzarsi del 46% circa da inizio anno, spinta da risultati e prospettive incoraggianti. Chiude con un balzo di quasi il 12% RCS dopo che oggi si è appreso che Diego Della Valle ha comprato ieri sul mercato lo 0,3% circa dell‘editore del Corriere della Sera a 0,9572 euro per azione, per un totale di circa 1,5 milioni di euro salendo a circa il 7,6% del capitale.

“Potrebbe essere una scommessa sulla capacità di Cairo di un veloce turnaround della società”, spiega un trader. Tonica anche CAIRO (+4,5%).

** Forte PIAGGIO (+4,5%), sostenuta dall‘annuncio dell‘introduzione di un nuovo modello di Vespa elettrica sul mercato nel primi mesi del 2018 e sui potenziali sviluppi di soluzioni elettriche per la Cina.

** In asta con un rialzo del 47% STEFANEL dopo l‘accordo con gli investitori Attestor e Oxy Capital sulla ristrutturazione dell‘indebitamento, rafforzamento patrimoniale e rilancio della società.

** Pesante OPENJOBMETIS (-6,8%) depressa dal collocamento del 30,48% del capitale da parte del socio di maggioranza ad un prezzo di 8,25 euro per azione.

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