21 marzo 2017 / 08:21 / tra 9 mesi

Borsa Milano chiude debole in scia Usa, tengono banche, giù Fca

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude in calo una seduta segnata da buoni rialzi nella prima parte, grazie al traino dei bancari, e da un netto cambio di direzione nel pomeriggio sulla scia di un peggioramento di Wall Street che ha trascinato tutti i listini europei.

Un trader al lavoro a Milano. REUTERS/Alessandro Garofalo

“E’ un movimento di sell-off arrivato dalla borsa Usa che dopo una buona partenza ha invertito marcia è ed peggiorata”, sostiene un trader.

“Piazza Affari, particolarmente volatile per il peso dei bancari che in mattinata venivano comprati più degli altri, è scesa repentinamente quando ha perso questo sostegno”, aggiunge l‘operatore che non segnala motivi specifici legati al settore.

** L‘indice FTSE Mib chiude in calo dello 0,25% sotto i 20.000 punti dopo aver toccato in mattinata i massimi intraday dal 13 gennaio 2016. L‘Allshare perde lo 0,16%. Volumi per 3,3 miliardi di euro circa. L‘indice europeo Stoxx 600 cede lo 0,57% mentre a Wall Street il Dow e l‘S&P perdono quasi un punto percentuale.

** Sul listino milanese i bancari (+0,2%) si sgonfiano rispetto all‘andamento della mattinata. Tegono BANCO BPM (+3,2%) e BPER (+3%) anche se ben sotto i massimi di seduta. Positiva INTESA SANPAOLO (+0,9%) mentre UNICREDIT chiude in calo dello 0,8%.

** A riportare l‘attenzione sul comparto il documento pubblicato ieri dalla Bce sulle linee guida sugli Npl e da cui, secondo qualche analista, emerge che l‘autorità centrale ha compreso che non può spingere per una riduzione immediata che avrebbe effetti negativi su ratio patrimoniali e credito. L‘incertezza in Italia comunque rimane, legata anche al futuro di banche come Mps e le venete, sottolinea un trader..

** FIAT CHRYSLER perde il 3,8% sottoperformando il settore automotive europeo nonostante l‘AD Sergio Marchionne sia oggi tornato su tema integrazione con Volkswagen auspicando l‘inizio di colloqui tra i due gruppi, senza però dare indicazioni su tempi e modalità.. In mattinata il Ceo di Volkswagen Matthias Mueller ha dichiarato che non ci sono stati colloqui con Marchionne per una fusione.. In calo anche CNH INDUSTRIAL (-2,7%), FERRARI (-1,9%) e EXOR (-2,4%).

** Tra i titoli più piccoli continua a volare, con forti scambi, IL SOLE 24 ORE (+29,3%) dopo le proiezioni del piano al 2020 che vedono un ebit positivo già nel 2018.

** Sulla scia ben comparti altri titoli editoriali come CLASS EDITORI CLED.MI (+9,6%) e POLIGRAFICI EDITORIALE(+4%). MONDADORI cede invece l‘1,89% nel giorno dei risultati 2016.

** PARMALAT ha chiuso in rialzo dello 0,46% a 3,034 euro nell‘ultimo giorno dell‘Opa di Lactalis a 3 euro per azione. Le azioni acquistate oggi non potevano tuttavia essere apportate all‘offerta.

** Sull‘Aim, il titolo MODELLERIA BRAMBILLA vola del 36% circa dopo l‘annunncio di un accordo con Volkswagen Germania per la realizzazione di un motore quattro cilindri a benzina, uno dei modelli di punta del colosso tedesco.

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