February 16, 2017 / 8:21 AM / in a year

Btp chiudono in rialzo, accelerano dopo minute Bce, spread sotto 180

MILANO (Reuters) - Dopo una mattinata positiva ma cauta, i Btp consolidano i rialzi, concentrati sul tratto decennale, grazie alla pubblicazione dei resoconti dell’ultimo meeting Bce che confermano l’intenzione della banca centrale di non affrettare eventuali mosse di significativa riduzione dello stimolo.

Operatori a lavoro. REUTERS/Ralph Orlowski

La Bce ritiene ancora necessario mantenere uno stimolo sostanziale, a fronte di un rialzo dei prezzi energetici che finora non si è tradotto in un rialzo più generale dell’inflazione.

Inoltre, sottolinea un trader, le minute indicano la possibilità che Francoforte deroghe dalla ‘key rule’ nella gestione degli acquisti del Qe, per cercare di limitare al minimo gli acquisti di asset a tassi inferiori alla deposit facility - un elemento favorevole alla cara periferica - “anche se si tratta probabilmente di un’indicazione limitata al fine tuning quotidiano del programma”.

“Di per sé non sono notizie nuove o eccezionali, ma hanno colto il mercato un po’ corto su Italia, quindi sono partite le ricoperture, poi proseguite nel pomeriggio” prosegue il trader.

Subito dopo la pubblicazione delle minute lo spread Btp/Bund ha segnato un picco verso il basso a 179 punti base, poi in parte rientrato. Secondo alcuni operatori il calo, dovuto sopratutto a una flessione improvvisa del Bund, è stato in parte legato ad una sovrainterpretazione del significato dalle minute.

Ad ogni modo nel pomeriggio lo spread ha ripreso il trend discendente fino a portarsi a 178 pb, il livello più basso da inizio febbraio, con un arretramento di oltre 10 punti rispetto ai massimi di metà seduta.

Il tasso sul Btp decennale si è sua volta portato fino a un minimo di 2,14%, il livello più basso da fine gennaio, oltre 10 centesimi sotto il picco di 2,26% di fine mattinata.

In un mercato comunque volatile, resta sullo sfondo l’attuale situazione di incertezza politica, con attenzione particolare alle prossime presidenziali francesi.

Un sondaggio pubblicato oggi da ‘Le Monde’ dà in testa al primo turno con il 25-26% la candidata di estrema destra Marine Le Pen, favorevole ad un abbandono dell’euro, seguita dal centrista Emmanuel Macron con il 20-23%. Il conservatore Francois Fillon, sotto il 20%, sarebbe al momento escluso dal ballottaggio.

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