3 febbraio 2017 / 13:38 / 10 mesi fa

Fondi hedge tornano a scommettere su titoli di Stato zona euro

LONDRA (Reuters) - Alcuni fondi hedge, che solo tre mesi fa vendevano o scommettevano contro i titoli di Stato della zona euro, sono tornati a comprare, attratti dalla decisa risalita dei rendimenti dopo un anno difficile per l‘industria alternativa.

“Sentiamo opinioni contrastanti”, ha detto Pacome Breton, head of portfolio management del hedge fund allocator FQS Capital Partners. “Alcuni, dopo il rally fino a dicembre erano cauti e hanno venduto aspettando di rientrare a prezzi più favorevoli”.

Altri fondi alternativi stanno comprando aspettandosi che un‘accelerazione dell‘inflazione manterrà i rendimenti su livelli più alti, ha aggiunto.

La domanda è stata particolarmente robusta per l‘ultima emissione sindacata italiana da 6 miliardi, un Btp a 15 anni, con oltre un miliardo -- il 17,3% -- finito nei portafogli dei fondi hedge, la percentuale più alta di un bond a tasso fisso italiano acquistata da questa tipologia di investitori negli ultimi cinque anni.

Se è vero che i fondi hedge sono spesso i primi a intercettare un trend di mercato, sono anche investitori che hanno la flessibilità per uscire rapidamente da una scommessa, cosa che potrebbe accadere per esempio in relazione ai rischi politici legati alle elezioni in Olanda, Francia, Germania e forse Italia.

A gennaio Belgio, Francia, Spagna, Italia e Portogallo hanno collocato titoli di Stato per complessivi 30 attraverso sindacato. I fondi hedge hanno comprato poco più di 2,5 miliardi di quell‘ammontare.

I banchieri che hanno gestito alcuni di questi sindacati hanno detto che la domanda da parte dei fondi hedge di diversi miliardi superiore al consueto. Ma, hanno aggiunto, i governi preferiscono vendere a investitori con un orizzonte temporale più lungo come banche centrali e gestori di fondi.

“Pensiamo che il pendolo oscilli adesso dall‘altra parte... e adesso fondi hedge e altri investitori in titoli di Stato sono interessati ad andare lunghi sui governativi”, ha detto Louis Gargour, chief investment officer di LNG Capital a Londra.

“Siamo andati lunghi dopo che Trump è diventato presidente e con i dati macro migliori delle attese di Germania e Gran Bretagna a dicembre e gennaio”.

Ma non tutti i fondi hedge puntano sulle obbligazioni governative.

“Non vogliamo comprare nulla”, ha detto Alberto Gallo, responsabile delle strategie macro di Algebris. “Siamo corti e pensiamo che il decennale francese andrà all‘1,5%, quello italiano almeno al 2,5% e quello tedesco allo 0,6-0,7%”, ha detto.

Secondo Said Haidar, fondatore e CIO di Haidar Capital Management, le emissioni di titoli di Stato via sindacato possono offrire delle opportunità di acquisto tattiche. Lui stesso, che a fine novembre aveva in gestione a New York 308 milioni di dollari, ha comprato il primo “green bond” emesso dalla Francia, il 15 anni italiano e il decennale spagnolo.

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