30 gennaio 2017 / 13:51 / tra 9 mesi

Alerion, Fri-el vince e ottiene Cda, sconfitta Edison-F2i, Ops a fine marzo

MILANO (Reuters) - Finisce con la netta vittoria dei bolzanini di Fri-El la battaglia per il Cda di Alerion, mentre risulta sconfitto il tandem Eolo Energia (Edison) e F2i.

La lista presentata da Fri-El, che vedrà il numero uno della società Josef Gostner diventare AD di Alerion, ha ottenuto voti pari al 53,594% del capitale presente che è stato dell‘86,4%; mentre quella di Eolo Energia si è fermata al 46,379%.

Ai nastri di partenza le forze in campo erano ben distanziate: Eolo-F2i partiva con una quota di circa il 39% e Fri-El con il 29,9% del capitale. A fare la differenza l‘alta affluenza all‘assemblea con una presenza di circa 200 soci. Di fatto i bolzanini sono riusciti a portare dallo loro parte quasi tutta l‘assemblea (i piccoli soci e la gran parte dei fondi), considerato che a votare la lista di Fri-El è stato il 46,3% del capitale, mentre Edison-F2i si è fermato al 40%, se si aggiunge l‘1% annunciato in assemblea da Giuseppe Garofano, uno dei fondatori di Alerion, a favore della società controllata da Edf. E volendo allargare un po’ il campo, da questa battaglia per il controllo del produttore di energia elettrica da fonte eolica esce sconfitta la Francia. “Sono italiano al 100%, anche se parlo tedesco”, ha detto Gostner al termine dell‘assemblea che rende comunque l‘onore delle armi al socio sconfitto: “Con Edison i rapporti saranno sicuramente buoni, hanno detto che intendono collaborare con noi. Sarà una bella storia”. Gostner conferma anche l‘avvio dell‘Ops “che partirà a fine marzo-inizio aprile. La cosa più importante sono i soci di minoranza che sono con noi”.

Alerion resterà, comunque, quotata e su questo si erano espressi favorevolmente oggi anche Eolo Energia-F2i, contrariamente alla proposta originaria di delistare il titolo da Piazza Affari.

Giovanni Brianza, presidente di Eolo Energia, dice che “il progetto resta quello di diventare leader italiani nell‘eolico. Siamo a disposizione di Alerion e degli azionisti. Valuteremo il da farsi in ogni caso restiamo i primi azionisti, il futuro di Alerion dovrà passare da noi e vigileremo affinché si crei valore”.

L‘Assemblea ha anche approvato la proposta di Fri-El di votare un Cda con 8 membri, mentre Edison-F2i ne proponeva 9. “Comunque siamo aperti a portarlo a 9 componenti per fare entrare un rappresentante delle minoranze”, ha poi sottolineato Gostner.

La scorsa settimana Fri-El ha annunciato il lancio di un‘Ops volontaria totalitaria sul 70,64% non posseduto di Alerion Clean Power. L‘offerta prevede l‘assegnazione di uno strumento finanziario partecipativo obbligazionario del valore nominale di 3 euro per ogni azione portata in adesione. Di fatto l‘ultimo atto di una battaglia iniziata la scorsa estate che ha visto Fri-El arrivare a detenere poco meno del 30% di Alerion al termine della precedente Opa volontaria parziale e di acquisti sul mercato che si contrappone alla quota raccolta da Edison-F2i attraverso un‘Opa totalitaria.

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