5 gennaio 2017 / 11:11 / 10 mesi fa

Gran Bretagna, settore servizi cresce a dicembre su massimi luglio 2015

LONDRA (Reuters) - L‘economia britannica ha chiuso bene il 2016, con un tasso di crescita che non vedeva da metà 2015, anche se le società hanno dovuto far fronte a costi crescenti legati all‘indebolimento della sterlina post Brexit.

L‘indice Pmi a cura di Markit/CIPS sul settore servizi è salito a dicembre a un massimo da 17 mesi a 56,2, sopra le attese (54,7) e meglio di novembre (55,2).

Il Pmi composito, che riguarda anche i settori della manifattura e delle costruzioni, ha raggiunto un massimo da luglio 2015 a 56,4 da 55,1 di novembre.

Secondo Markit, il Pil della Gran Bretagna dovrebbe essere cresciuto dello 0,5% negli ultimi tre mesi del 2016.

I Pmi avevano inizialmente mostrato un forte calo dell‘attività economica della Gran Bretagna dopo il voto per l‘uscita dall‘Unione europea, un rallentamento che ha spinto anche la Bank of England verso una politica più espansiva.

I sondaggi sono poi velocemente migliorati, così come i dati ufficiali.

Ciononostante, la maggior parte degli economisti prevede un rallentamento nel 2017 a causa dei maggiori costi legati al calo della sterlina, già in parte evidenti nei settori alimentare e dei carburanti.

Da ricordare che il primo ministro Theresa May intende avviare formalmente le trattative sulla Brexit prima della fine di marzo.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below