December 12, 2016 / 8:00 AM / 2 years ago

Borse Asia spinte in basso da listini cinesi nonostante greggio

12 dicembre (Reuters) - L’azionario asiatico perde terreno nella seduta odierna dopo aver messo a segno la scorsa settimana il maggiore rialzo settimanale da tre mesi, nonostante l’iniziale tonicità degli energetici spinti dall’accordo sul taglio alla produzione di greggio.

I produttori Opec e non Opec hanno infatti trovato un’intesa per la prima volta dal 2001 su una riduzione al fine di controllare l’eccesso di offerta e spingere al rialzo i prezzi.

L’indice MSCI cede lo 0,7% circa mentre TOKYO in controtendenza ha chiuso in rialzo dello 0,84%.

Mercati cinesi ai minimi da sei mesi con le blue-chip affossate dai nuovi interventi delle autorità per inibire gli aggressivi investimenti in azioni delle compagnie assicurative.

HONG KONG cede circa 1,5% mentre SHANGAI lascia sul terreno il 2,5%, risultato giornaliero peggiore da giugno.

SYDNEY ha chiuso in lieve rialzo, trainata dai titoli del comparto energetico. Woodside Petroleum e Origin Search guadagnano tra il 2,9% e il 3,5%.

In calo di mezzo punto anche MUMBAI e SINGAPORE

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