9 novembre 2016 / 17:07 / in un anno

Wind-3 Italia, governance prevede potere presidente per evitare stalli

MILANO (Reuters) - La governance della jv Wind 3 Italia prevede un potere speciale del presidente per evitare stalli decisionali.

“Il presidente del consiglio avrà un ‘voto decisivo’ nel caso di uguaglianza di voti per evitare stalli”, si legge in una presentazione depositata alla Sec.

Il “voto decisivo” non potrà essere contrario al piano industriale.

La presentazione conferma che la struttura societaria dell‘operazione prevede la costituzione di una holding, partecipata in modo paritetico da Vimpelcom e CK Hutchison, che controlla le società operative Wind e 3.

Gli accordi parasociali prevedono che nessuna delle due società possa ridurre la sua quota sotto il 50% della jv prima che siano passati 12 mesi dal completamento dell‘operazione.

Tre anni dopo il completamento entrambi gli azionisti possono invocare un meccanismo di acquisto o vendita della loro quota in qualsiasi momento.

CK Hutchison ha conferito 3 Italia senza debito più 200 milioni di euro cash, Vimpelcom ha conferito Wind con un debito di 9,6 miliardi di euro a fine settembre 2016.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below