4 novembre 2016 / 09:42 / in un anno

Dollaro resta debole in attesa payroll, pesa incertezza elezioni Usa

LONDRA (Reuters) - Il dollaro resta sulla difensiva in attesa dei dati odierni dal mercato del lavoro Usa, al termine di una settimana di ribassi dettati dai timori di un‘eventuale vittoria nelle elezioni presidenziali del candidato repubblicano Donald Trump.

** A pochi giorni dal voto i sondaggi indicano un sostanziale testa a testa tra Trump e la rivale democratica Hillary Clinton. Una vittoria di Trump, si teme, potrebbe riportare l‘economia Usa in un terreno di incertezza, fino a consigliare alla Fed di rimandare l‘atteso rialzo dei tassi, altrimenti dato quasi per certo nel meeting di dicembre.

** “Non vi è dubbio che oggi gli investitori terranno una linea cauta, nell‘attesa timorosa di nuovi sondaggi” afferma lo strategist di Ing Chris Turner.

** Il ‘dollar index’ che mette in relazione il biglietto verde a un paniere delle principali divise internazionali, si avvia a chiudere la settimana con un deprezzamento dell‘1,2%, il più ampio da circa tre mesi.

** A metà mattinata l‘euro/dollaro scambia poco sopra il minimo intraday di 1,1087 dopo aver toccato ieri 1,1126, il massimo da tre settimane. Il dollaro/yen scambia circa mezza figura sopra il minimo da un mese di 102,56 visto ieri.

** Sono attesi 175.000 nuovi posti di lavoro non agricoli negli Usa in ottobre e un tasso di disoccupazione in calo al 4,9%. A meno di sorprese negative di portata consistente (alcuni operatori citano dati inferiori alle 75.000 unità), il quadro delle attese non dovrebbe cambiare, dopo che la stessa Fed ha parlato di segnali “ulteriormente aumentati” della necessità di una stretta in tempi ravvicinati.

** Scarso impatto sui cambi lo hanno avuto i Pmi sevizi europei di questa mattina. I dati finali di ottobre offrono nel complesso l‘immagine di un settore privato della zona euro che stenta a consolidare la crescita.

** Resta ben intonata la sterlina dopo la decisione di ieri dell‘Alta Corte britannica sulla necessità di un voto parlamentare per l‘avvio della procedura di Brexit: il cambio sterlina/dollaro sale di circa lo 0,1% a 1,2470 (dopo l‘oltre 1% dell‘ultima seduta), vicino al massimo da quattro settimane di 1,2494 toccato ieri.

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