4 gennaio 2016 / 07:59 / tra 2 anni

Borse Asia negative a inizio anno, pesano dati Cina

4 gennaio(Reuters) - I mercati e le monete asiatiche sono in calo nella prima giornata di scambi del 2016, dopo la contrazione registrata nel settore manifatturiero in Cina e la decisione della banca centrale di Pechino di far scendere lo yuan, mentre i prezzi del petrolio sono saliti del 3% sull‘onda delle tensioni tra Arabia Saudita e Iran.

L‘indice MSCI perde il 2,5% (al momento si tratta della perdita peggiore dal 24 agosto scorso), mentre Tokyo ha chiuso la sua prima seduta dell‘anno con un calo del 3,1%.

L‘indice ha perso quasi il 12% nel 2015 a causa del raffreddamento dell‘economia cinese, che ha danneggiato i paesi asiatici più esposti sul fronte commerciale e i prezzi globali delle commodity.

E parlando di Cina, la banca centrale ha fissato la quotazione dello yuan ai minimi da 4 anni e mezzo, mentre il sondaggio PMI Caixin/Markit sulla manifattura indica, con la contrazione delle attività per il decimo mese consecutivo e a un tasso più veloce, che le speranze di una ripresa sono premature. Venerdì scorso un altro sondaggio, stavolta ufficiale e relativo alle aziende statali e di dimensioni maggiori, segnalava il quonto mese consecutivo di contrazione.

“Mentre una certa mollezza nel settore manifatturiero era attesa, il fatto che due indicatori importanti indichino la stessa tendenza al ribasso sta avendo chiaramente un impatto sul mercato”, scrive Gerry Alfonso, direttore di Shenwen Hongyuan Securities a Shanghai.

SHANGHAI ha chiuso a -6,9%, mentre l‘indice cinese CSI300 è arrivata a toccare -7% un‘ora e mezzo prima dell‘orario di chiusura, innescando il sistema di sospensione automatica delle contrattazioni per la tutta la giornata.

HONG KONG è in ribasso del 2,8% (Prada -0,41%).

“Mentre il sostegno fiscale ha contribuito a rallentare il tasso di decelerazione economica, la Cina deve bilanciare la necessità di stimolo con la realtà di un aumento insostenibile del debito. Ciò continuerà a limitare la portata dello stimolo, e suggerisce un‘ulteriore decelerazione del‘economia nel 2016”, dice in una nota ai clienti Russ Koesterich, global chief investment strategist di BlackRock.

SYDNEY ha chiuso la prima giornata dell‘anno con un calo dello 0,5%, a causa soprattutto delle perdite del settore bancario sulla scia delle borse cinesi. Nel 2015 l‘indice australiano ha perso il 2,1%, prima perdita da 4 anni, soprattutto a causa del calo dei prezzi dei prezzi dei metalli e delle nuove regole sui capitali, che hanno colpito i titoi bancari.

La borsa di SEUL ha toccato i minimi da tre settimane, quella di MUMBAI quasi da tre settimane mentre TAIWAN ha perso quasi il 2,7%.

Sul sito it.reuters.com le notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below