15 dicembre 2015 / 09:00 / 2 anni fa

Borsa Milano rafforza il rally, corrono banche, Fiat, Telecom

MILANO (Reuters) - Piazza Affari è in ulteriore allungo dando maggiore consistenza al rally dell‘avvio dopo l‘ultima serie di ribassi.

Ingresso della Borsa di Milano. REUTERS/Stefano Rellandini

Per gli operatori si tratta di un rimbalzo di natura sostanzialmente tecnica favorito dalla chiusura positiva di Wall Street ieri, in calo nell‘intraday, e dal rimbalzo delle quotazioni del greggio dal recente scivolone che alla vigilia ha spinto i prezzi vicino ai minimi di 11 anni.

Aiuta anche l‘indice Zew tedesco sulla fiducia, in crescita più delle attese.

Le attenzioni degli investitori restano puntate sulle decisione della Federal Reserve sui tassi di interesse, domani, con il mercato che scommette su un rialzo.

** Alle 12,50 circa il FTSE Mib sale dell 3% circa, L‘Allshare guadagna il 2,7%. Volumi poco inferiori a 1 miliardo di euro.

** Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 avanza del 2,2%.

** Rimbalzano i bancari dopo le recenti perdite con gli investitori che approfittano dell‘ultima correzione per rientrare sul settore, soprattutto quello delle banche popolari in vista dell‘atteso processo di consolidamento che potrebbe vedere un‘accelerazione a breve.

** POP MILANO POP EMILIA e BANCO POPOLARE guadagnano tra il 5% e il 6%. UBI sale del 4,4%.

** In spolvero anche INTESA SANPAOLO +4%, MPS +5,2%, UNICREDIT +3,8%. Lo Stoxx del settore europeo guadagna il 3%

** TELECOM ITALIA avanza del 3,8% nel giorno dell‘assemblea sulla proposta di conversione delle azioni di risparmio e l‘allargamento del board da 13 a 17 membri, in un mercato che guarda al confronto con il principale socio Vivendi. Le azioni risparmio guadagnano l‘1% dopo la caduta delle vigilia.

** Bene FIAT CHRYSLER (+3,7%) dopo i positivi dati sulle immatricolazioni in Europa che vendono ancora il gruppo mettere a segno performance superiori al mercato. Tutto il comparto europeo delle auto è in rialzo (Stoxx +2,8%).

* Petroliferi positivi sulla scia del rimbalzo del greggio, ENI sale del 2,3% e SAIPEM del 2,5%. Restano al palo le utility.

** Fuori dal listino principale PININFARINA non riesce ancora a fare prezzo all‘indomani dell‘accordo per l‘acquisto del 76% della società da parte di Mahindra & Mahindra. Il titolo segna un prezzo indicativo di 1,95 euro dopo il crollo di ieri a 1,31 euro.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below