24 giugno 2015 / 12:55 / 2 anni fa

Hypo Alpe Adria, per divisione italiana iniezione di 300 milioni euro

VIENNA (Reuters) - La divisione italiana della banca austriaca fallita Hypo Alpe Adria riceverà un‘iniezione a breve termine di 300 milioni di euro per consentirne una chiusura ordinata ed evitare un‘isolvenza potenzialmente più costosa, secondo quanto riferito da fonti.

Il governo austriaco fornirà 200 milioni di euro alla banca italiana HBI, che ha sede a Udine, e il veicolo ‘bad bank’ Heta ci metterà il resto, hanno detto due fonti vicine alla situazione.

Heta, costituita per liquidare Hypo Alpe Adria, questo mese ha annunciato di avere una carenza patrimoniale di 7 miliardi di euro per il 2014 e ha accantonato fino a 1,2 miliardi per HBI in caso ci sia la necessità che anche questa venga chiusa dalle autorità italiane.

Heta aveva venduto HBI allo stato austriaco detenendo tuttavia ancora garanzie per la banca.

Un portavoce Heta ha detto che gli accantonamenti per HBI non supereranno 1,2 miliardi di euro. Una portavoce del ministero delle Finanze ha precisato che l‘iniezione di 300 milioni non è nuova ma risulta piuttosto da impegni passati.

Le autorità finanziarie austriache quest‘anno hanno imposto una moratoria sul rimborso del debito per Heta e hanno detto che decideranno l‘anno prossimo quanto pagherà ai creditori.

Intorno a Hypo e Heta si è sviluppata una complessa rete di dispute legali relative al trattamento dei creditori.

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