24 giugno 2015 / 10:59 / 2 anni fa

Greggio, Brent verso i 65 dollari su attese dati scorte, dubbi nucleare Iran

LONDRA (Reuters) - I prezzi del greggio Brent rallentano dopo i rialzi della mattinata ma si mantengono sostenuti sotto i 65 dollari al barile sulle attese che i dati governativi sulle scorte di prodotti petroliferi Usa confermino il trend decrescente, un segnale che l‘eccesso di offerta sta rallentando.

Un operaio al lavoro in un impianto petrolifero in Venezuela. REUTERS/Carlos Garcia Rawlins

I trader si concentrano dunque sui dati Eia previsti per le 16,30 italiane per vedere se confermeranno il calo di 3,2 milioni di barili riportati dai numeri dell‘Api di ieri sera.

“Ci potrebbe essere un certo sostegno dall‘Api”, sostiene Tony Machacek, broker Jefferies Bache a Londra, secondo cui il Brent potrebbe andare a testare i 66 dollari.

Tony Nunan, risk manager sul petrolio da Tokyo Mitsubishi Corp ricorda che “le scorte di greggio Usa hanno raggiunto i massimi storici ... ma potrebbero aver toccato il picco dopo la ripresa della domanda di petrolio nel mese di giugno”.

Ulteriore sostegno ai prezzi arriva inoltre dalle perplessità attorno alla possibilità di raggiungere un accordo sul nucleare iraniano la prossima settimana.

Alle 12,45 circa il futures Brent è poco mosso a 64,43 dollari al barile dopo il massimo intraday di 65,05 dollari. Il derivato Usa sale di un marginale 0,08% a 61,05 dollari.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below