10 giugno 2015 / 07:14 / tra 3 anni

Btp pesanti, tassi 10 e 30 anni toccano massimi da novembre, bene asta Bot 12 mesi

MILANO (Reuters) - Secondario italiano pesante in tarda mattinata in linea con l‘intero comparto europeo in una seduta che ha visto un generalizzato rialzo dei tassi, con quelli del Btp a 10 e 30 anni salire ai massimi di novembre e con il rendimento del Bund a 10 anni balzare all‘1% per la prima volta da settembre.

Operatori a lavoro. REUTERS/Brendan McDermid

In un contesto caratterizzato dal nervosismo, l‘asta del Bot a 12 mesi si è conclusa in modo tutto sommato positivo, a detta degli operatori, pur con il rendimento salito a 0,061% da 0,027%, al massimo da marzo.

A metà mattina, il rendimento del Btp decennale è salito fino a 2,40%, massimo da inizio novembre scorso, e quello del 30 anni a 3,45%, massimo da fine novembre 2014 per poi ridiscendere.

Come nelle ultime settimane, a detta degli operatori, a indirizzare il mercato sono movimenti generalizzati che interessano sia il comparto ‘core’ che quello periferico, in un contesto di scarsa liquidità che vede un ‘repricing’ di tutti i rendimenti. Sullo sfondo permane l‘incertezza legata alla situazione greca che amplifica questo trend.

A livello tecnico, i rendimenti dei titoli italiani si stanno avvicinando a quelli dei governativi Usa.

“L‘Italia oggi è arrivata al 2,41% e l‘analoga scadenza americana scambia al 2,48%. Se in seduta arriveremo al pareggio, il prossimo target sarà il 2,75%. Quanto 30 anni, il tasso italiano ha già superato quello Usa, il prossimo obiettivo è al 3,75%”, prosegue l‘operatore.

Anche un secondo operatore è dell‘idea che il mercato sia orientato più da un riposizionamento degli operatori che dalle alterne vicende greche.

“E’ in atto un ‘repricing’ di posizioni che erano un po’ esagerate ma anche ora siamo su livelli comunque logici”, spiega il secondo operatore.

Sul fronte greco, è saltato l‘incontro tra il premier greco Alexis Tsipras, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Francois Hollande, in agenda per oggi a Bruxelles, secondo quanto riferito da una fonte francese. In precedenza funzionari Ue avevano spiegato che l‘incontro era in forse dal momento che le proposte greche per sbloccare i nuovi fondi ed evitare un default si erano rivelate sotto le attese.[ID:nL5N0YW1FN]

Intanto ha preso il via la tornata d‘aste di metà mese con il collocamento del Bot 12 mesi che ha visto il Tesoro piazzare tutti i 6,5 miliardi di euro offerti, con un rendimento in risalita a 0,061% 0,027% di metà maggio, al massimo da marzo.

“L‘asta è andata piuttosto bene, l‘interesse per l‘emissione c‘è stato. Si conferma un andamento ‘normale’ e in un mercato piuttosto nervoso ci sta questo rendimento”, commenta il secondo operatore.

Attive dal lato primario anche Germania (che ha collocato 4,05 miliardi di titoli a 2 anni, a tasso medio in rialzo a -0,16%) e Grecia (che ha collocato titoli a 13 e 26 settimane).

Attorno alle 12, il differenziale di rendimento tra Btp e Bund sul tratto a 10 anni si attesta a 135 punti base dai 134 del finale di seduta e, in parallelo, il tasso del decennale sale a 2,34% dal 2,29% dell‘ultima chiusura.

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