8 maggio 2015 / 11:15 / 2 anni fa

Banche, Bankitalia potrà cacciare manager inadeguati

Una bicicletta parcheggiata davanti alla sede di Roma di Bankitalia, 31 ottobre 2013. REUTERS/Alessandro Bianchi

ROMA (Reuters) - La Banca d‘Italia potrà rimuovere uno o più esponenti aziendali quando la loro permanenza in carica sia di pregiudizio per la sana e prudente gestione di una banca.

La novità, attesa da mesi, è prevista da un decreto legislativo che il Consiglio dei ministri ha approvato oggi in via definitiva.

Recependo la direttiva CRD4, il provvedimento modifica la disciplina prudenziale e punta ad accrescere il livello di armonizzazione delle regole applicabili agli intermediari che operano nel mercato unico europeo, spiega Palazzo Chigi in una nota.

“Il decreto legislativo riforma la disciplina dei requisiti dei manager e dei partecipanti al capitale  integrando i requisiti oggettivi di onorabilità e di professionalità con criteri di competenza e correttezza”, spiega la nota.

La banca centrale potrà cacciare i manager anche nel caso in cui “non sia possibile pronunciare la decadenza per perdita dei requisiti”.

Il governo introduce inoltre meccanismi per la segnalazione, sia all‘interno dell‘ente sia verso l‘Autorità di vigilanza, di eventuali violazioni normative da parte del personale delle banche, il cosiddetto ‘whistleblowing’.

Il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva anche il decreto legislativo che recepisce Solvency II, il nuovo regime di vigilanza prudenziale per assicurazioni riassicurazioni.

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