May 7, 2015 / 11:11 AM / in 3 years

Greggio, Brent verso massimi 2015 nonostante ampia offerta

LONDRA (Reuters) - Le quotazioni del greggio Brent salgono in direzione dei massimi del 2015 sulla scia degli ultimi dati sulle scorte Usa che hanno mostrato il primo calo da gennaio, segnalando un bilanciamento del mercato americano dopo mesi di forte eccesso di offerta.

Secondo i dati diffusi ieri dall’Eia le scorte di greggio Usa sono scese di 3,9 milioni di barili la scorsa settimana, il primo calo dopo quattro mesi.

La crescita oltre le attese della domanda e il rallentamento dell’offerta di petrolio Usa hanno spinto al rialzo i prezzi petroliferi del 50% rispetto ai minimi dei sei anni toccato lo scorso gennaio nonostante l’ampia disponibilità di greggio.

“Anche se l’ultimo calo e il recente rallentamento delle scorte settimanali sono visti come positivi per i prezzi del petrolio, le scorte di greggio restano eccessivamente alte”, commenta Harry Tchilinguirian, responsabile delle strategie sui mercati delle materie prime di Bnp Paribas.

Tamas Varga, analista londinese della società di brokeraggio PVM Oil Associates, sostiene che il mercato del petrolio si sta concentrando sui movimenti della borsa statunitense e sulla guerra civile nello Yemen, un conflitto che secondo alcuni analisti potrebbe causare delle interruzioni di petrolio nel resto del Golfo del Medio Oriente.

“I fondamentali a breve termine sono rialzisti anche se quelli a medio termine sono più al ribasso”, dice Varga.

Anche se i mercati dei futures petroliferi sono tonici, quelli fisici sono molto più deboli e caratterizzato da un’offerta decisamente eccessiva.

I trader vedono in particolare un profondo scollamento dei mercati petroliferi, con decine di milioni di barili di greggio dell’Africa occidentale, dell’Azerbaigian, e del Mare del Nord che fanno grande fatica a trovare acquirenti.

I paesi esportatori Opec si incontreranno a Vienna il prossimo mese ma non sono attese variazioni dei livelli di produzioni.

Attorno alle 12,30, il futures sulle consegne di Brent a giugno guadagnano 10 centesimi al barile a 67,86 ritracciando dai massimi delle mattinata a 68,49 dollari e sotto i massimi 2015 di 69,63 toccati ieri.

Il contratto di riferimento sul greggio leggero Usa cede 17 centesimi a 60,75 dollari il barile, dopo il rally di oltre due dollari ieri a 62,58 dollari.

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