9 aprile 2015 / 11:11 / 3 anni fa

Btp deboli con periferie, superato scoglio Grecia ma permane tensione

Un trader al lavoro. REUTERS/Alessandro Garofalo

MILANO (Reuters) - Il secondario italiano appare in calo in una seduta che ha mostrato debolezza già dall‘avvio di una giornata che vede la scadenza di una tranche di debito della Grecia verso il Fondo monetario internazionale, saldata la quale si pone però il problema della scadenza di maggio.

Tonica invece la Germania, il cui futures sul decennale ha toccato in seduta i massimi di contratto a 159,27. La buona performance del Bund determina quindi un allargamento dello spread.

“E’ una seduta che ha visto una certa debolezza sulle periferie già dall‘avvio, complici la situazione greca e l‘asta spagnola, i cui tassi sono risultati in calo ma superiori alle attese. I volumi restano comunque contenuti” dice Vincenzo Longo, strategist di Ig. “Superato lo scoglio della Grecia riguardo alla rata del debito in scadenza oggi, restano però dubbi relativi al futuro”.

I viceministri delle Finanze della zona euro hanno intanto dato ad Atene sei giorni lavorativi per presentare nuove proposte di riforma con l‘obiettivo di giungere ad un accordo alla riunione dell‘Eurogruppo del 24 aprile e sbloccare nuovi finanziamenti [ID:nL5N0X61DB].

“I colloqui di Tsipras e Putin già da ieri hanno disturbato il mercato, nonostante l‘assenza di accordi finanziari in senso stretto. Che la Grecia possa rivolgersi a un paese extra Ue, e alla Russia in particolare, rappresenta certamente un brutto colpo per la zona euro e non solo” dice ancora Longo.

Ieri nell‘incontro a Mosca tra il premier greco Alexis Tsipras e il presidente russo Vladimir Putin quest‘ultimo ha confermato che il primo ministro greco non gli ha chiesto alcun aiuto economico, spiegando che invece Mosca potrebbe fornire credito per alcuni importanti progetti congiunti in futuro. Putin ha aggiunto che la Russia sarebbe interessata a partecipare a eventuali gare per le privatizzazioni elleniche.

La Spagna ha collocato stamane i bond 2017, 2025 e 2044 per 4,722 miliardi euro con tassi in calo [ID:nL5N0X61JF].

Per quanto riguarda l‘Italia, ieri sera il Tesoro ha annunciato che nell‘asta a medio lungo in programma il 13 aprile offrirà tra 6 e 7,5 miliardi nel nuovo Btp a 3 anni (che avrà una cedola dello 0,25% da 0,75% del precedente triennale) e in quelli a 7 e 15 anni. Domani saranno invece offerti in asta 6,5 miliardi di Bot annuali, nella prima delle aste italiane di metà mese, a fronte dei 7,5 miliardi che arrivano contestualmente a scadenza.

Il contesto è comunque quello di rendimenti molto bassi. “Ieri la Svizzera è stata il primo paese a emettere un bond decennale a tassi negativi, a riflesso di una situazione in cui i tassi sono a livelli davvero mai visti” dice Longo. “Di fatto ha anticipato la Germania, che potrebbe essere il prossimo paese emittente a collocare un titolo su quella scadenza a tassi col segno meno”.

Ieri la Svizzera ha collocato il titolo luglio 2025 per 232,510 franchi con un rendimento negativo a -0,055%.

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