March 23, 2015 / 7:48 AM / in 3 years

Borse Europa deboli, scendono da massimi sette anni e mezzo

PARIGI (Reuters) - L’azionario europeo è debole questa mattina con gli indici che scendono dai massimi degli ultimi sette anni e mezzo toccati nelle recenti sedute.

Traders a lavoro. REUTERS/Brendan McDermid

In evidenza, il settore dell’automotive dopo che China National Chemical Corp si è accordata per comprare Pirelli nel quadro di un’intesa da 7,1 miliardi di euro.

L’acquisizione, a cui gli azionisti di Pirelli hanno dato il via libera ieri, vedrà ChemChina, di proprietà statale, rilevare il quinto produttore al mondo di pneumatici e uno dei simboli dell’industria manifatturiera italiana.

Alle 11,10 italiane, l’FTSEurofirst 300 cede lo 0,73% a quota 1599,09, dopo aver chiuso venerdì in rialzo dello 0,8, al massimo degli ultimi sette anni e mezzo.

Alla stessa ora, Pirelli guadagna il 2,3%.

Tra le piazze nazionali, il britannico FTSE 100 segna -0,34%, il Dax tedesco -1,22%, il francese CAC 40 -0,8.

“I mercati prendono respiro oggi, non c’è nessun catalizzatore nel breve termine”, spiega Andrea Tueni, trader di Saxo Bank.

“In termini relativi, l’azionario resta molto attraente rispetto ai bond, ma molti sono tentati di prendere profitto, specialmente in vista della visita di Tsipras a Berlino”, aggiunge.

Il premier greco Alexis Tsipras incontrerà oggi a Berlino il cancelliere Angela Merkel, nella sua prima visita ufficiale in Germania per discutere i termini dello stallo con i creditori Ue circa il bailout da 240 miliardi di euro.

Gli investitori tengono gli occhi puntati anche sull’euro, che stamattina scambia a 1,0790 contro dollaro, poco sopra il minimo degli ultimi 12 anni a 1,0457 toccato la scorsa settimana. [FRX/]

L’azionario europeo ha registrato un rally da inizio anno — il Dax ha messo a segno un progresso del 22% da inizio gennaio, migliore performance degli ultimi 12 anni — e il mercato continua a credere che la debolezza dell’euro rafforzerà l’economia della regione e i risultati societari.

L’euro ha perso circa il 25% del suo valore contro dollaro nell’ultimo anno. Questo dovrebbe favorire le compagnie europee, che per il 50% fanno utili fuori dalla regione.

Tra gli altri titoli in evidenza oggi:

Scendono i principali marchi del lusso, con LVMH che perde il 2,9% e Christian Dior il 3,6%.

Giù anche il comparto auto, con Renault e Daimler che lasciano sul terreno quasi il 2%.

Deutsche Bank’s in controtendenza segna +3,2% su aspettative positive per l’annunciato piano di ristrutturazione.

Redazione Roma, Reutersitaly@thomsonreuters.com, +3906 85224380, valentina.consiglio.reuters.com@reuters.netSul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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