6 marzo 2015 / 08:39 / tra 3 anni

Btp tonici dopo annuncio partenza Qe, spread su Bund a min aprile 2010

MILANO (Reuters) - L‘annuncio ufficiale dell‘avvio delle operazioni di acquisto di titoli di Stato da parte della Banca centrale europea lunedì spinge al rialzo i Btp, che in scia ai comparti obbligazionari del resto della zona euro, toccano nuovi minimi rendimento e spread.

Traders a lavoro. REUTERS/Brendan McDermid

“I toni sono stati rassicuranti, è stata anche ribadita la possibilità che gli acquisti proseguano oltre settembre dell‘anno prossimo”, sottolinea un operatore.

“Vediamo acquisti su tutta la curva, ma in particolare sul comparto dei lunghissimi, che sta appiattendo la curva di rendimenti nella parte 10-30 anni”, aggiunge.

Intorno alle 12,15 il tasso del decennale italiano scende a 1,275% da 1,325% della chiusura di ieri, dopo una puntata a 1,264%, nuovo minimo storico.

Lo spread con l‘analoga scadenza del Bund si è stretto fino a 92,4 punti base, al minimo dal 26 aprile 2010 e metà seduta viaggia a 93 punti base da 97 di ieri sera.

Il presidente della Bce Mario Draghi, che ieri ha ufficializzato l‘avvio del programma, ha fornito solo qualche dettaglio in più e anche i documenti pubblicati al termine della conferenza stampa “mostrano che la banca centrale non vuole legarsi troppo le mani riguardo agli aspetti implementativi del programma”, sottolinea una nota di Intesa Sanpaolo.

Gli acquisti saranno effettuati solo sul secondario, includeranno titoli con tassi negativi ma non sotto quello dei depositi (-0,2%), con scadenza, al momento dell’acquisto, con minimo due anni e massimo 31 anni.

Le banche centrali nazionali potranno acquistare i titoli in base alle quota di partecipazione al capitale della Bce con un minimo di flessibilità e potranno scegliere tra titoli governativi del paese o sovranazionali di agenzie con giurisdizione nel paese.

Il governatore di Bankitalia Ignazio Visco ha indicato nell‘ordine di 130 miliardi gli acquisti di titoli di Stato italiani che via Nazionale opererà nell‘ambito del programma.

Secondo una stima contenuta in un report a cura dell‘ufficio studi di Intesa Sanpaolo, la Bce acquisterà sul secondario il 119% dei 60 miliardi di emissioni nette di quest‘anno per l‘Italia e il 126% della emissioni nette dell‘anno prossimo, stimate a 42 miliardi.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below