March 2, 2015 / 1:33 PM / 4 years ago

Deficit 2014 Italia a 3% Pil, debito a 132,1%, massimo da 1995

Il premier Matteo Renzi e il ministro del Tesoro Pier Carlo Padoan in Senato il 24 febbraio 2014. REUTERS/Remo Casilli

ROMA (Reuters) - ROMA, 2 marzo (Reuters) - L’Italia ha chiuso il 2014 con un indebitamento netto pari al 3% del Pil, in aumento rispetto al 2,9% del 2013 (rivisto dal 2,8%) e in linea con le stime del governo.

Lo rende noto l’Istat fornendo il bilancio consolidato di tutte le amministrazioni pubbliche valido ai fini di Maastricht.

Male il debito pubblico, salito nel 2014 al 132,1% del Pil (128,5% nel 2013, rivisto da 127,9%), livello massimo dal 1995 e sopra il 131,6% stimato dal governo.

Nel 2014 il Pil italiano (dati grezzi) è risultato negativo per il terzo anno consecutivo, mostrando un calo dello 0,4% a fronte del -1,7% (rivisto da -1,9%) registrato nel 2013 e del -2,8% (rivisto da -2,3%) nel 2012. La stima del governo era di -0,3%.

Le entrate totali si attestano al 48,1% del Pil in crescita dello 0,6% rispetto al 2013. Le uscite totali sono pari al 51,1%, in aumento dello 0,8% rispetto all’anno precedente.

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